Per fare svegliare tanti addormentati nel bosco quello che ci vuole sono proprio i referendum



“Peccato che Massimo Giletti ha interrotto le trasmissioni perché adesso chiamando Palamara anche alla luce della sua deposizione alla antimafia poteva riempire almeno 3 ore di una trasmissione effervescente. Sostanzialmente Palamara ha spiegato quello che Bonafede non ha mai voluto ammettere : c’è’ un Sistema che promuove, blocca ed emargina. E’ il sistema - per carità per nulla in rapporti con la mafia - che a suo tempo ha penalizzato in tutti i modi Falcone, poi commemorandolo insieme commosso e ipocrita, e’ il Sistema che ha emarginato tanti magistrati di valore, e’ il Sistema che ha anche bloccato Di Matteo al Dap. Per questo Bonafede non poteva rispondere alle domande di Giletti. Perché avrebbe dovuto evocare non singoli mafiosi che si sono fatti ascoltare scientemente nelle ore d’aria ma il Sistema di potere della cosiddetta magistratura associata, la quale Magistratura associata non ha avuto l’intelligenza di capire che demonizzando uno dei suoi esponenti centrali come Palamara, e non offrendogli nessuna via d’uscita se non quella della espulsione dalla Magistratura , si è data la zappa sui piedi perché c’è’ qualcuno che senza bisogno di intercettazioni sta spiegando passo per passo tutto quello che è avvenuto. Detto tutto ciò però il Presidente Mattarella, il ministro Cartabia, una maggioranza parlamentare trasversale devono smontare tutta questa perversa macchina e forse per fare svegliare tanti addormentati nel bosco quello che ci vuole sono proprio i referendum."

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