Pittella sapeva dell'indagine a suo carico: la Procura indaga per rivelazione di segreto d'ufficio
  • AF

Pittella sapeva dell'indagine a suo carico: la Procura indaga per rivelazione di segreto d'ufficio


Si infittisce di nuovi dettagli l'inchiesta sullo scandalo della sanità pubblica in Basilicata, che vede al centro delle indagini della Procura di Matera proprio il presidente della regione Marcello Pittella, accusato di essere il promanatore delle raccomandazioni nel processo di pilotaggio dei concorsi pubblici, avendo contribuito a creare un sistema di assunzioni basato su rapporti clientelari e interessi privatistici.


Stando alle ricostruzioni della Procura, che ha emanato un ordine di arresto per il manager della sanità lucana Pietro Quinto e la sua segretaria amministrativa, Maria Benedetto, complice del commissario dell'Azienda sanitaria di Matera, oltre ad aver iscritto al registro degli indagati ventotto persone, tra cui il governatore della Basilicata, ai domiciliari dallo scorso 6 luglio, sarebbe stato proprio Quinto, venutone a conoscenza da un colloquio avuto col senatore del Pd Salvatore Margiotta (nonostante questi abbia smentito di essere lui la "talpa") ad informare dell'indagine in corso il presidente della regione Basilicata Marcello Pittella.

La notizia trova fondamento nell'apertura di un nuovo fascicolo contro ignoti da parte del Procuratore di Matera Pietro Argentino, disposta su un'informativa della Guardia di finanza, con l'accusa di rivelazione di segreto d'ufficio.


Ad inchiodare il presidente della Regione Basilicata, secondo l'accusa, sarebbero diverse telefonate con il manager Quinto in cui i toni e l'oggetto degli scambi sembrerebbero voler male indirizzare la Finanza al momento delle indagini, «così da far ricondurre ad un alveo di legalità alcuni episodi monitorati», rendendo palese l'avvenuta conoscenza dell'indagine da parte dei due soggetti. A insospettire gli operatori della Guardia di finanza anche diversi episodi in cui Pittella, intercettato mentre discorreva con Quinto, dichiarava di non ricordare il nome della segretaria amministrativa, Maria Benedetto, nonostante si fossero scambiati gli auguri di Pasqua solo pochi mesi prima e lo stesso Pittella avesse partecipato alla seduta di laurea del figlio della Benedetto. Oltre a questo brusco cambio nei toni e nelle modalità dei colloqui, l'accusa sembrerebbe far leva sulla repentina e improvvisa cessazione delle conversazioni tra i due in seguito all'incontro avuto da Quinto con il senatore del Pd Margiotta.


«Non è possibile che Pittella ne esca solo con una sospensione: si dimetta. Ci aspettiamo le dimissioni e le chiederemo fino a quando non ci saranno». Si era pronunciato in questi termini anche il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, a Matera per promuovere lo sviluppo della tecnologia 5G di cui la città lucana sarà promotrice nel 2019, anno della sua reggenza quale "capitale della cultura".

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002