Presentata la seconda edizione del Premio Aidr per la trasparenza nella PA

Presentata la seconda edizione del Premio Aidr per la trasparenza nella PA



È stata presentata presso la Camera dei Deputati la seconda edizione del “Premio Nazionale AIDR per la diffusione della Trasparenza e dell’Etica nella Pubblica Amministrazione”, organizzata dall’associazione Italian Digital Revolution (www.aidr.it) e che si svolgerà alle Scuderie del Quirinale il prossimo 8 maggio. «Con la digitalizzazione, ha detto nel corso della presentazione il sottosegretario alla Pubblica Amministrazione, Mattia Fantinati, è possibile avviare quel percorso che aiuta il cittadino e le imprese a ritrovare la fiducia nella Pubblica amministrazione. L’iniziativa di Aidr dimostra come è possibile migliorare i processi amministrativi attraverso l’uso delle tecnologie e favorire la trasparenza, combattere la corruzione e realizzare iniziative in grado di coinvolgere i cittadini nel monitoraggio civico dell’azione amministrativa».



«Questa iniziativa, ha proseguito Fantinati, rappresenta uno stimolo positivo affinché la PA si dia un’organizzazione diversa, visto che ancor oggi molti settori non sono collegati tra di loro attraverso il digitale. Per questo c’è la necessità di crescere, di rispettare le regole e anzitutto di trasmettere un linguaggio culturale e tecnologico diverso, utile per la vita di tutti i giorni». All’incontro, moderato dalla giornalista e conduttrice del Tg2 Rai Maria Antonietta Spadorcia, sono intervenuti esponenti di spicco delle istituzioni, del mondo accademico e imprenditoriale.


«La seconda edizione del Premio, che viene conferito annualmente alle prime tredici Pubbliche Amministrazioni centrali e locali che attraverso un software dedicato che verifica la presenza dei requisiti previsti dal “Regolamento del Premio”, prevede due novità molto importanti, ha affermato il presidente di Italian Digital Revolution, Mauro Nicastri, dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Una verifica riguarderà il monitoraggio del numero di affidamenti diretti fatti dalle Pubbliche Amministrazioni sulla base dei dati pubblicati dall’Anac. È la prima volta che questo tipo di dati verranno utilizzati per aiutare a capire i fenomeni nella gestione delle gare d’appalto nella Pubblica Amministrazione. L’altra verifica riguarda la presenza delle Pubbliche Amministrazioni sui social network. Per quanto concerne il premio, realizzato dagli studenti del liceo artistico ‘Silvio Lopiano’ di Cetraro, nel Cosentino, verrà consegnato l’8 maggio 2019 alle Scuderie del Quirinale e sarà uno strumento tecnologico a decretarne i vincitori». «Nel nostro ateneo, ha detto Vincenzo Scotti, presidente del Comitato Tecnico-Scientifico del Premio, stiamo cercando di promuovere la cultura della legalità e della trasparenza. Sull’argomento infatti abbiamo anche organizzato un master allo scopo di cavalcare il cambiamento avviato con la legge Severino, la n. 190 del 6 novembre 2012 cogliendone le opportunità migliori e facendo leva sulla parte sana e prevalente della PA». Secondo Laura Strano, responsabile osservatorio anticorruzione e trasparenza di Aidr, «il premio focalizza l’attenzione sulle tecnologie e rappresenta un punto di partenza per verificare l’efficienza della PA».

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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