Rapina di Lanciano, parla la madre dell’ultimo arrestato: «Fatelo soffrire»

Rapina di Lanciano, parla la madre dell’ultimo arrestato: «Fatelo soffrire»



«È stato lui? È stato mio figlio? Punitelo, deve soffrire come ha fatto soffrire quelle persone». Ha risposto così a chi la informava dell’avvenuto arresto del figlio la madre di Alexandru Bogdan Colteanu il quarto romeno di 23 anni, ricercato dalle forze dell’ordine su tutto il territorio nazionale, per la cruenta rapina in villa a Lanciano, che aveva messo 400 chilometri tra sé e il luogo del misfatto e per questo si sentiva probabilmente tranquillo, finché le manette non sono scattate ai suoi polsi a Casal di Principe, nel casertano, colto in flagrante mentre cercava di vendere l’orologio trafugato nella casa del medico in pensione e di sua moglie. La madre di Colteanu ha dimostrato tutta la sua risolutezza di fronte ad un fatto così violento. Un atteggiamento apprezzato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini che, con un tweet, ha così commentato le parole della donna: «Sono d'accordo. Punizione esemplare, per lui e i suoi schifosi compagni criminali, meglio se in Romania». Secondo fonti investigative sarebbe proprio l’ultimo arrestato il componente più violento della banda, lo stesso che avrebbe materialmente tagliato il lobo dell’orecchio della signora Niva Bazzan. Per quanto riguarda le indagini si ricerca ancora una donna, sempre di nazionalità romena, considerata una fiancheggiatrice della banda.

Di Alessandro Placidi

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