Renate (MB): Carabinieri e ATS Brianza chiudono una farmacia

Nonostante la titolare non avesse completato il ciclo vaccinale, aveva provato a proseguire l’esercizio dell’attività. Denunciato anche il fratello farmacista.


Ieri mattina, verso le ore 10:30, a Renate (MB), i militari del Comando Stazione Besana in Brianza (MB), unitamente al personale dell’ATS Brianza intervenuto nell'ambito della “campagna di controllo di aderenza sull'obbligo vaccinale per gli esercenti le professioni sanitarie”, si sono recati in presso l’unica farmacia del cit. comune accertando che la titolare, nonostante fosse sospesa dall'ordine dei farmacisti per non aver assolto completamente all'obbligo vaccinale per la prevenzione dall'infezione da Sars-Cov2, ha continuato a svolgere la sua professione all'interno dell'esercizio. Non essendovi un direttore sanitario con i requisiti previsti, si è quindi proceduto a eseguire la chiusura temporanea della farmacia e a denunciare la donna in stato di libertà per esercizio abusivo della professione sanitaria (art. 348 c.p.) e inosservanza dell’ordine in materia sanitaria (art. 260 T.U.LL.SS. – R.D. 1265/1934).

Inoltre durante il controllo, uno dei collaboratori, fratello della titolare, anch'esso non vaccinato, ha cominciato ad aggredire e offendere i militari operanti ed è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale. (art. 341 bis).

La farmacia era da tempo stata oggetto delle attenzioni da parte dell’Arma di Besana in Brianza che nello scorso mese di settembre aveva eseguito un accesso ispettivo volto al sequestro di materiale informatico e documentazioni i cui accertamenti sono tuttora in corso e, a margine, segnalando altresì l’esercizio all’ATS Brianza e al NAS carabinieri di Milano per le verifiche di competenza (l’ultimo eseguito proprio due giorni fa).



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