Roberto Fiore scarcerato: ecco chi ringrazia, la prima dichiarazione in esclusiva per noi!


Oggi nel tardo pomeriggio Roberto Fiore, leader di Forza Nuova da molti mesi in custodia cautelare per l'assedio alla CGIL, è stato scarcerato e tradotto ai domiciliari per motivi di salute, accogliendo la richiesta dei suoi legali Nicola Trisciuoglio e Carlo Taormina. Proprio a Trisciuoglio Fiore ha affidato il suo primo messaggio di ringraziamenti a chi gli è stato vicino lungo la detenzione, a partire dal nostro giornalista Umberto Baccolo, membro del direttivo di Nessuno tocchi Caino: proprio per questo l'avvocato ha affidato a noi di SprayNews in esclusiva le parole di Fiore, in una lettera che riportiamo qui integralmente per primi.


LA LETTERA DELL'AVVOCATO NICOLA TRISCIUOGLIO CON IL MESSAGGIO DA PARTE DI ROBERTO FIORE


L’emozione non ha voce… Roberto Fiore ai domiciliari… Accolta dalla Presidente Nicchi l’istanza per motivi di salute anche in relazione alle attenuate esigenze cautelari…

L’ordinanza depositata e notificata alle ore 16:23 di oggi venerdì 29 aprile…


E’ stato un lungo e silenzioso abbraccio quello tra me e Roberto Fiore che ho atteso fuori dai cancelli della Casa Circondariale di Frosinone… all’esito della esecuzione dell’ordinanza di scarcerazione.

Non c’è stato bisogno di parole… un piccolo passo in avanti nella battaglia giudiziaria che porterà, con assoluta certezza, all’assoluzione di Roberto dai reati contestati dalla Procura romana, in un processo riportato dalla saggezza del Collegio Giudicante nell’alveo puro del diritto al di fuori di ogni contaminazione spuria della politica.

Nell’attesa che giungesse a prelevarlo la moglie per far rientro finalmente nella sua casa, circondato dall’affetto dei suoi figliuoli, le prime parole di Roberto sono state di riconoscenza per il Presidente Dott.ssa Claudia Lucilla Nicchi che in un’accezione autenticamente garantista dell’applicazione delle norme di diritto processuale, allo stato degli atti, ha dato - secondo diritto - la possibilità a Fiore di affrontare un processo anche con la serenità di poter attendere al proprio stato di salute… il che è sano diritto che spetta ad ogni imputato.

La riconoscenza e la gratitudine di Roberto è andata poi a tutti quelli che gli sono stati vicino nel corso di questa detenzione, affrontata con stoico sacrificio psicofisico, nella atroce sofferenza interiore di essere detenuto da innocente…

In particolare e soprattutto a coloro che da sponde avverse hanno manifestato con la loro “reale” presenza la solidarietà alle sue condizioni di detenzione carceraria… “primus inter pares” a Umberto Baccolo giornalista radicale dalla profonda umanità che per primo ha dato voce a Roberto quando era astretto in condizioni di indegna detenzione nel lager di Poggioreale ed a Rita Bernardini Presidente di Nessuno Tocchi Caino che non ha esitato a schierarsi accanto al detenuto Fiore… ed ai cattivi di “Forza Nuova”…

Ed ancora al Garante dei Detenuti della Regione Campania Prof. Samuele Ciambriello ed al Garante dei Detenuti della città di Napoli Pietro Ioia che si sono impegnati a tutela del suo caso, così come a tutela di tutti i detenuti dell’inferno Poggioreale nel momento della esplosione dell’epidemia da Covid19 nel carcere partenopeo…

Un grazie consegnatomi e da porgere ancora a tutti che in questi mesi hanno tenuto accesa la fiaccola della speranza che al fine potesse verificarsi questo primo passo verso la libertà… alle oltre trecento docenti napoletane e del meridione d’Italia, ai lavoratori di ogni categoria… che oggi al diffondersi della notizia della concessione degli arresti domiciliari, hanno gioito con sincera commozione, riconoscendo in Fiore non il leader di una forza politica, ma il compagno che le ha affiancate e sostenute nelle battaglie legali per la tutela del posto di lavoro e della retribuzione… a difesa dei loro diritti costituzionalmente garantiti… quando Fiore è diventato di fatto e di diritto l’autentico ed unico difensore della Costituzione Italiana… ai militanti del Movimento che pur ammainando le bandiere come da ordine ricevuto, hanno resistito ad una ondata di repressione di immane terrorismo del sistema, restando fermi nelle proprie consegne… senza giammai cedere alle provocazioni… con il loro etico ed esemplare comportamento di distacco e di vigilanza attenta…

Un momento di questo processo si è compiuto… un momento decisivo quello delle prove sta per venire… di certo aleggia una sola certezza… presto verrà l’ora della Giustizia e della Verità… per Roberto e tutti gli altri… l’ora dell’unico verdetto possibile in questo processo… l’assoluzione per tutti…

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