Roma: l’ultima notte di Desireè, la ragazza violentata e trovata morta a San Lorenzo

Roma: l’ultima notte di Desireè, la ragazza violentata e trovata morta a San Lorenzo



Il corpo di Desirèe Mariottini era stati trovato nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 ottobre in un edificio abbandonato a San Lorenzo.L'autopsia sul corpo della 16enne rivela una drammatica verità: oltre a essere drogata, la giovane è stata anche violentata da un gruppo all’interno dello stabile in cui è stata rinvenuta. I primi accertamenti avevano parlato di una donna di circa 25 anni morta per overdose. Il tutto è stato smentito: il corpo, che era senza mutadine e senza vestiti, è quello dell'adolescente. Tracce di droga, di sangue e i segni evidenti su tutto il corpo, sigilli di uno stupro che è avvenuto ormai senza ombra di dubbio.


Gli agenti sono impegnati in queste ore ad ascoltare i testimoni: tra loro un senegalese pare abbia raccontato di avere assistito alla violenza: "Io c'ero. L'hanno drogata e stuprata, sono arrivato lì tra mezzanotte o mezzanotte e mezza, sono entrato e c’era una ragazza che urlava”. Secondo il testimone nell’edificio c’erano degli africani, almeno sei o sette. Come sia finita lì Desireè è ancora un mistero. Quel poco che si sa che la ragazza non aveva una vita facile, il divorzio dei genitori e anni di interventi chirurgici per un problema al piede, spesso la buttavano giù di morale. Ultimamente però, stava superando le sue sofferenze e si era anche iscritta ad una scuola di danza, ma il tutto si è interrotto in quella tragica notte all’interno del palazzo abbandonato. Gli abitanti del quartiere hanno deciso di dipingere di bianco il cancello dell’ex cantiere abbandonato, dove ora si trova la scritta: “Giustizia per Desireè, San Lorenzo non ti dimentica”, con dei cuori rossi che la circondano. Lo stesso Matteo Salvini ha tentato di recarsi sul posto, portando con se una rosa bianca, ma un gruppo di contestatori gli ha impedito di visitare lo stabile. Il ministro è stato infatti accolto da urla e insulti: «Sciacallo sciacallo!». Tornerà però presto senza dirlo, ha dichiarato alle telecamere.


In questo giallo che a poco a poco prende forma, una cosa è certa. Molti dei quartieri di Roma non sono sicuri, secondo alcune fonti del Viminale fanno sapere che nei prossimi mesi tra Roma e provincia è previsto l’arrivo di 154 poliziotti e 100 carabinieri in più. Intanto, affinchè la giovane abbia davvero giustizia, continuano i sopralluoghi, sono stati acquisiti anche i filmati delle telecamere della zona.


Di Ilaria Proietti Mercuri





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