Roma, rimane incastrato nel nastro trasportatore: muore bambino di 4 anni


Niente da fare per il bambino di 4 anni che ieri era rimasto incastrato in un nastro trasportatore e che si è spento questa mattina in un letto d’ospedale. Il piccolo Iosif si trovava all’interno di una cooperativa agricola di Terracina al confine con San Felice Circeo e sembrerebbe che stesse giocando nei pressi del nastro trasportatore, in funzione in quel momento. Improvvisamente le sue braccia sono rimaste incastrate negli ingranaggi del macchinario. Un pesantissimo trauma che lo ha ridotto in condizioni gravissime e gli ha fatto perdere conoscenza. Subito i genitori, dipendenti della cooperativa, hanno chiamato i soccorsi che hanno trasportato il piccolo, temporaneamente rianimato, in eliambulanza al policlinico “Gemelli” nel reparto intensiva pediatrica. Arrivato all’ospedale le sue condizioni erano critiche e nonostante i diversi tentativi da parte dei rianimatori del 118 di far riprendere conoscenza al bimbo, per lui non ci sono state possibilità e questa mattina è venuto a mancare. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione, ma sembrerebbe che il nastro trasportatore non dovesse essere attivo. La coop "Palma" di via Caterina Fusco infatti in questo periodo non sarebbe in attività e quindi neanche il nastro, che però è stato maldestramente lasciato attaccato alla corrente elettrica.


Niccolò Lumini

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