SALA HA RAGIONE, DRAGHI EVITI CHE LOCOMOTIVA D’ITALIA SI FERMI


“La città di Milano è l’emblema della gestione virtuosa: lo è stata storicamente e lo è con la buona amministrazione di Beppe Sala. In condizioni normali, il Comune gode di ottima salute e di entrate robuste, a cominciare da quelle sui trasporti pubblici che non hanno paragoni nel resto d’Italia. Ma in una fase drammatica come quella che stiamo vivendo oggi, con entrate proprie significativamente in calo, anche Milano fa fatica. Se poi aggiungiamo che le norme attuali - troppo rigidamente - impediscono anche a comuni patrimonialmente molto solidi come Milano di usare i propri avanzi di amministrazione a copertura del bilancio corrente, comprendiamo quanto sia importante e condivisibile la richiesta di intervento del sindaco Sala. Quella di Milano non è una richiesta di maggiori sussidi statali, ma di norme che le consentano di camminare sulle proprie gambe senza vincoli eccessivi. Siamo assolutamente dalla sua parte e ci appelliamo al premier Draghi e all’intero governo perché intervengano per assicurare alla locomotiva del Paese di continuare a girare a pieno regime, sventando il rischio di interruzioni o riduzioni dei servizi pubblici: ne ha bisogno l’Italia più che la stessa Milano”.


Lo dichiarano in una nota congiunta Gianfranco Librandi, Gennaro Migliore e Camillo D’Alessandro (Italia Viva)

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