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Salvini: basta migranti a spasso, centri per rimpatri siano "chiusi"


La polemica tra Salvini e la sinistra, dopo la flat tax, stavolta scoppia sul tema dei migranti.

L'occasione è data dall'annuncio del neo ministro dell'Interno che, ieri, ha annunciato i Cie a porte chiuse. "Basta gente a spasso, basta migranti in giro per le strade", aveva detto.

E' stato subito preso di mira da esponenti del centrosinistra. Stamane è il leader della Lega a sottolinearlo con un eloquente post su Facebook.


"Salvini: Basta migranti a spasso. Iantorno (Pd): Parole simili a quelle di Hitler. Roba da matti! Si vergogni. Io non mollo, gli insulti della sinistra sono medaglie", scrive sui social il titolare del Viminale.


"I Centri per i rimpatri saranno "chiusi" e verranno allungati i tempi di permanenza, perché tre mesi non sono sufficienti ad identificare i soggetti che vanno espulsi": fedele alla linea della "tolleranza zero" ripetuta all'infinito in campagna elettorale, Matteo Salvini, nella giornata di ieri, ha ribadito le prime mosse del Governo in tema di immigrazione e ha annunciato quello che potrebbe essere il suo primo intervento da ministro dell'Interno sul fronte della sicurezza: un provvedimento per garantire "spiagge sicure" in vista dell'estate e combattere così il "dramma dell'abusivismo che colpisce commercianti e bagnanti".


Salvini ieri alla Camera per il voto di fiducia al governo Conte dopo una mattinata al Viminale, passata a leggere i dossier che i tecnici e i capi dipartimento gli hanno lasciato sulla scrivania. “Servono centri chiusi, per evitare che la gente vada a spasso per le città e per ospitare momentaneamente chi deve essere espulso". Mano tesa, invece, agli immigrati "regolari e per bene", che sono "i benvenuti e non hanno niente da temere: chi scappa dalla guerra ha in casa mia, casa sua".


L'altro punto cruciale, messo in evidenza dal leader del Carroccio, è stato allungare i tempi di trattenimento dei migranti nei Centri. "E' evidente che ci sono dei paesi africani con grossi problemi anagrafici - risponde infatti Salvini a chi gli chiede se il governo riporterà dagli attuali 90 giorni a 18 mesi, i tempi di permanenza nei Cpr - 2 o 3 mesi non sono sufficienti per l'identificazione. Serve più tempo". “Ho parlato con tutti i governatori leghisti e tutti non vedono l'ora di avere dei Centri chiusi. Tutti gli amministratori della Lega non chiedono altro".







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