Sardegna, un coinvolto in eco-reati diventa Comandante del corpo forestale
  • AF

Sardegna, un coinvolto in eco-reati diventa Comandante del corpo forestale


La Giunta regionale della Sardegna ha nominato, con la deliberazione n.33/35 del 26 giugno 2018, Antonio Casula nuovo comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna. Il problema? Casula, nei mesi scorsi, era balzato agli onori delle cronache per la condanna inflittagli dal Tribunale di Cagliari in merito al taglio a raso di 35 ettari di lecceta nel compendio forestale del Marganai, effettuati sotto l’egida di Forestas senza la necessaria e vincolante autorizzazione paesaggistica.


Inoltre, Casula è attualmente sotto processo ad Oristano. Il rinvio a giudizio a tal proposito era arrivato nel 2012 a conclusione delle indagini sull’appalto per la videosorveglianza assegnato dal Comune di Seneghe quando il commissario straordinario era proprio Casula. Il professionista è accusato di frode nelle pubbliche forniture e turbativa d’asta. La prossima udienza è prevista a settembre ed i reati potrebbero essere prescritti. Senza volerci esprimere sull’opportunità o meno della scelta di tale nomina, il danno peggiore sembra per ora essere stato perpetrato ai danni di tutti quei profili, i quali, nella marea di cittadini e funzionari non inquisiti, avrebbero potuto officiare alla suddetta nomina senza creare l’automatico vespaio di polemiche che ne sono derivate e che continueranno ad aleggiare data la natura pregressa dei procedimenti che Casula dovrà affrontare nei prossimi mesi. La giunta PD di Pigliaru alla regione Sardegna, tra l’altro, aveva esordito nel 2014 tenendo lontani da cariche ed incarichi i semplici indagati: indubbiamente, di lì in poi, di strada se n’è fatta.

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002