Scompare su un ghiacciaio in Russia: il corpo di Elena ritrovato 31 anni dopo

Scompare su un ghiacciaio in Russia: il corpo di Elena ritrovato 31 anni dopo


Si chiamava Elena Basykina l’alpinista il cui corpo è stato rinvenuto a distanza di 31 anni dalla sua scomparsa in un ghiacciaio in Russia. Partita nel 1987 per raggiungere la cima del monte più alto nella catena del Caucaso (Elbrus), Elena era misteriosamente scomparsa tra i ghiacci della montagna a 4200 metri di altitudine. Ed è proprio a questa quota che qualche ora fa un gruppo di alpinisti ha notato il corpo incastonato nel ghiaccio e lo ha riportato a valle. La donna è stata identificata grazie al passaporto e un biglietto aereo trovati nei vestiti ancora conservati.

I medici legali stanno già indagando per individuare le cause del decesso di Elena, anche se le prime ipotesi di una valanga sembrano essere confermate dalla posizione in cui il corpo è stato ritrovato.

Riprendono ora le ricerche per rintracciare i suoi 6 compagni di cordata, presumibilmente anche loro travolti dalla valanga. Inizialmente alcuni ipotizzarono che la loro scomparsa fosse dovuta a un rapimento da parte di uno dei nuclei di indipendentisti molto attivi nell’allora zona burrascosa al confine con la Georgia, ipotesi ora totalmente confutata.

Gli alpinisti e i media locali hanno paragonato il corpo mummificato della vittima a un’inquietante “statua di cera”, ma se non altro ora i familiari potranno darle una degna sepoltura.


Niccolò Lumini

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