Scomparso elemento radioattivo in Malaysia, si teme il terrorismo

Scomparso elemento radioattivo in Malaysia, si teme il terrorismo




Come nei migliori copioni cinematografici di “Mission impossible” o del più classico James Bond, un furto o comunque una scomparsa senza motivazioni, di materiale nucleare non può che suscitare un moto d’allarme e di giustificabile preoccupazione.


Le autorità e la polizia della Malaysia,


stanno assiduamente cercando con ogni loro mezzo, uno strumento radioattivo scomparso da un camion il 10 agosto scorso che, se cadesse nelle mani sbagliate, potrebbe essere utilizzato per la creazione di quella arma artigianale ma devastante che in gergo tecnico viene chiamata “bomba sporca”. Secondo una dichiarazione rilasciata oggi dalla polizia locale, sarebbe tutto sotto controllo e non vi sarebbe alcun legame tra la scomparsa di questo materiale radioattivo ed il terrorismo internazionale.


Il dispositivo scomparso sarebbe un grande cilindro pesante poco più di una ventina di chili, che apparteneva a un'azienda specializzata nell’eseguire test, calibrazioni e ispezioni per compagnie petrolifere, del gas e per altre ditte dell'industria pesante, e che veniva utilizzato per individuare eventuali fratture invisibili ad occhio nudo, su grandi strutture metalliche come le torri di perforazione. All’interno di questo strumento era contenuto l'isotopo radioattivo Iridio-192, che se liberato sarebbe in grado di contaminare seriamente l'ambiente circostante e se maneggiato in modo improprio potrebbe rivelarsi estremamente pericoloso o addirittura potrebbe essere usato come arma nucleare, seppur di basso potenziale, se combinato con un ordigno esplosivo convenzionale.


È stato un tecnico radiologo ad aver denunciato alla polizia cittadina che lo strumento era scomparso mentre veniva trasportato dallo stato meridionale di Negeri Sembilan, al quartier generale della società. posto alla periferia di Kuala Lumpur. In seguito alla scomparsa, due dipendenti sono stati arrestati ma subito rilasciati dopo l'interrogatorio. Tra le ipotesi, oltre al furto per utilizzi illeciti, tuttavia non si esclude neanche che lo strumento possa essere caduto dal camion che lo trasportava.

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

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