«Siamo troppi»: rivolta dei prigionieri nel carcere di Sanremo

«Siamo troppi»: rivolta dei prigionieri nel carcere di Sanremo

Sono state ore di paura quelle di stanotte nel carcere di Sanremo, dove alcuni detenuti hanno inscenato una protesta contro il sovrafollamento. A farne le spese due agenti, che sono rimasti intossicati. Era partita come una manifestazione pacifica, per poi sfociare in una brutale protesta, tra televisori lanciati contro i muri, urla e lenzuoli intrisi d’olio che hanno provocato incendi. La polizia penitenziaria è intervenuta per calmare le acque e spegnere l’incendio divampato.


Quasi una cinquantina di detenuti, autori delle violenze, sono stati isolati. Il direttore dell’istituto vorrebbe provvedere per trasferirli.


Il motivo della protesta è ben chiaro, Il carcere di Sanremo potrebbe ospitare 190 detenuti, ma in questo momento ce ne sono ben 270.


Quella del sovraffollamento delle carceri è una vera e propria emergenza, il tasso, secondo i dati diffusi, è al 113,2%, infatti, a fine luglio dello scorso anno, il numero di carcerati era di 56.766 a fronte dei 46mila posti regolamentari.


Quale potrebbe essere una soluzione? Di certo, costruire nuovi carceri non risolverebbe il problema, ha dichiarato il Garante nazionale Mauro Palma in una recente intervista. Ci sono quasi 6 mila persone detenute che hanno una pena inferiore ad un anno, Palma si chiede se non fosse più utile trovare pene alternative come il lavoro socialmente utile, piuttosto che ammassarli in carceri già strapieni.


Di Ilaria Proietti Mercuri

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002