Torino, bambina ricoverata per denutrizione viene rapita dai genitori

Torino, bambina ricoverata per denutrizione viene rapita dai genitori



I medici esistono appositamente per poter valutare, in modo preciso e logico, le condizioni sanitarie delle persone come noi, e agire nel caso "qualcosa non vada". Con quale pretesto, quindi, strappare la propria figlia da delle abili mani come quelle dei medici dell'ospedale Regina Margherita, a Torino?

È successo mercoledì scorso, nel reparto dove la piccola era ricoverata per denutrizione e malattia. Dovute, tra le altre, dal sistema educativo della famiglia. Il cibo era infatti oggetto di ricatto e perfino di punizioni. La bambina di appena dieci anni era stata tolta ai genitori per adottare un provvedimento che l'avrebbe salvata. I due, accompagnati da un presunto avvocato e "tutore dei diritti di queste persone", hanno preso ciò che gli apparteneva, e se ne sono andati. I medici hanno tentato in tutti i modi di fermarli, di farli ragionare, elencando anche motivazioni mediche e sanitarie. Ma niente. Come se l'intero ospedale fosse vuoto e insonorizzato. La bambina è stata alla fine portata in un'automobile, che adesso ha fatto perdere le sue tracce. Qualcuno dell'ospedale ha fortunatamente avuto la prontezza di chiamare la polizia, che ancora adesso è alla ricerca disperata di questa creatura. La storia di questo "rapimento" ora è tutta raccontata negli atti della Direzione sanitaria che sono stati inviati alla Procura della Repubblica. Ma per ora, nessun progresso. Alcuni medici affermano che siano andati immediatamente via da Torino. Diretti al Sud, oppure in qualche isola, forse la Sardegna. Cosa faranno adesso per salvarla? La porteranno in qualche altro ospedale, dove potrà essere rintracciata dalle forze dell'ordine? O le imporranno di guarire, pena andare a letto senza cena? Non sempre i genitori sanno cosa è meglio per un figlio. Ma solo chi ha l'umiltà di chiedere aiuto e fidarsi di chi di competenza può dare una speranza in più al futuro della propria creatura. Speranza che è stata violentemente sottratta a questa bambina, e dalle persone che più di tutte dovrebbero difenderla.


di Alessio La Greca

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