Trenta dispersi nel terremoto in Giappone e paura alle Fiji per un sisma di magnitudo 7.8

Trenta dispersi nel terremoto in Giappone e paura alle Fiji per un sisma di magnitudo 7.8



Le squadre di soccorso all'opera tra fango e macerie nell'isola giapponese di Hokkaido pensano che ci siano almeno 30 persone sepolte dalle frane e dai crolli provocati dal sisma di magnitudo 6,7, la notte scorsa. Il bilancio preliminare dei morti è salito a nove, quasi tutti del villaggio di Atsuma, dove uno smottamento ha travolto numerose case, ed è scattata la corsa contro il tempo per tentare di trovare e salvare i dispersi. Circa 300 i feriti, ma nessuno di loro sarebbe in condizioni gravi.


Il terremoto ha lasciato quasi tre milioni di persone senza elettricità a causa di un grave guasto alla centrale termoelettrica che rifornisce la regione e secondo il ministro dell'Industria Hiroshige Seko servirà "almeno una settimana" per ripristinarla. Il sisma ha provocato gravi problemi ai trasporti, sia ai treni ad alta velocità che all'aeroporto di Sapporo, chiuso per l'intera giornata a causa di un crollo di parte di un soffitto. Nell'area, avverte il governo, sono attese nuove piogge e si teme che questo possa peggiorare la situazione frane.


E poche ore fa si è registrato un fortissimo sisma, di magnitudo 7,8 sulla scala Richter, al largo delle Isole Fiji. Lo ha indicato lo Usgs, l'Istituto di geofisica degli Stati Uniti, che ha chiarito che non è stata lanciata alcuna allerta tsunami. L'epicentro della scossa è stato individuato 100 chilometri a sudest della capitale Suva.

Iscrizione n° 144/2017       del 28/09/2017 del Registro della Stampa;        Tribunale di Roma

Direttore Responsabile:      Monica Macchioni

Editore: Ultra! S.r.l.-Via E. Gianturco 5-Roma

                         P.I.: 13394291002