Triplete da dimenticare. Il Napoli di Gattuso strappa la Coppa Italia ai bianconeri.


Il Napoli di Gennaro Gattuso vince la Coppa Italia battendo ai calci di rigore la Juventus dell'ex allenatore azzurro Sarri. Napoli-Juventus, il match più sentito dai napoletani.

È stata una partita giocata prestando molta attenzione sia da una parte che dall'altra. Pochi errori e spazi chiusi. Le difese hanno svolto bene il proprio compito, mentre l'attacco non riusciva a trovare soluzioni.

Le occasioni più ghiotte sono state quelle del Napoli, con un palo di Insigne su punizione, un'incursione di Elmas e parata di Buffon, finendo con un doppio salvataggio su calcio d'angolo del portiere bianconero allo scadere dei tre minuti di recupero.

Eclissato Cristiano Ronaldo, sottotono, non ha mostrato tutta la sua classe. Il campione bianconero non mette la palla in rete da quando si gioca a porte chiuse. Finiti con il risultato di 0-0 i tempi regolamentati, il nuovo regolamento della Lega Calcio, modificato appositamente per l’emergenza sanitaria, vuole che si passi direttamente ai calci di rigore, non giocando i supplementari, in modo che i giocatori possano recuperare più in fretta, in vista delle prossime partite che si giocheranno ogni 3 giorni.



Dybala si fa parare il primo rigore dall'ottimo Meret, poi a sbagliare per i bianconeri è anche Danilo, che tira alto sopra la traversa. La responsabilità del rigore decisivo cade sul piede di Milik, Il polacco non sbaglia, 4-2 per gli azzurri, è vittoria! Nonostante la gioia infinita di aver vinto questo importante match, c’è una nota negativa, De Laurentis, ha infatti dichiarato a fine partita durante l’intervista di routine con Varriale, che sperava di vedere il Presidente della Repubblica, ma, con suo enorme dispiacere non si è presentato, motivando così la sua assenza: “Io non vado dove gli italiani non possono andare”, ma il Presidente del Napoli non ci sta e risponde a tono, dicendo: "il Presidente Mattarella è al di sopra di tutti gli italiani, sarebbe potuto venire". Così nonostante i festeggiamenti, rimane l’amaro in bocca al Presidente De Laurentiis per la mancata presenza di Sergio Mattarella.

Ulteriore nota dolente di questa magica serata, sono le immagini dei tifosi totalmente impazziti per questa vittoria, festeggiando in giro per la città, dimenticando per qualche ora le misure di contenimento al Covid indette dal Governo e dal Presidente della Regione De Luca. Al fischio finale caroselli e assembramenti non sono mancati, Napoli ha dimenticato per un attimo l'emergenza sanitaria ed ha gioito per questa vittoria.


Piccolo Giacomo


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