Uccisa a calci e pugni durante la quarantena, arrestato il compagno

Uccisa a calci e pugni durante la quarantena, arrestato il compagno



Arrestato Cristian Michele Locatelli, 42 anni, il compagno di Viviana Caglioni, la trentaseiennemorta a Brescia lo scorso 6 aprile. I due convivevano da sei mesi nella casa dove abitano anche lo zio e la madre di lei. Stando alle ricostruzioni degli inquirenti, Viviana sarebbe stata brutalmente picchiata dal compagno nella notte tra il 30 e il 31 marzo, fino a cadere in coma, ma la madre sostiene che si sia trattato di una caduta accidentale. "Io ero al piano superiore perche' stavo cucinando, non ho assistito a quello che e' successo, ma non li ho sentiti litigare - racconta la donna all'ANSA -. Lei era seduta sul letto, si e' alzata ed e' caduta. Non so perche' abbia perso l'equilibrio, forse un capogiro, forse e' inciampata, ma comunque ha fatto un volo. L'urto e' stato violento, ha battuto la testa contro un mobile, poi contro il muro". La versione non ha però convinto gli inquirenti che hanno perciò deciso di aprire un’indagine anche contro di lei.


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