Un anno per omicidio stradale all’automobilista che investì e uccise Hayden

Un anno per omicidio stradale all’automobilista che investì e uccise Hayden



È stato condannato a un anno con rito abbreviato oltre al pagamento delle spese processuali e al ritiro della patente il 31enne di Morciano che investì il pilota statunitense Nicky Hayden, 36 anni, morto dopo 5 giorni di agonia all’ospedale Bufalini di Cesena. La sentenza del gup Vinicio Cantarini è stata letta in aula questa mattina a Rimini. La pena a un anno di reclusione è sospesa.


Il pm Paolo Gengarelli aveva chiesto un anno e due mesi, la difesa puntava all’assoluzione. Le motivazioni della sentenza saranno rese pubbliche tra 90 giorni ed è stata rimandata alla causa civile la decisione sul risarcimento della famiglia Hayden, per il quale sono stati chiesti 6 milioni di euro.


Secondo la ricostruzione della Procura, il 17 maggio del 2017 Hayden si stava allenando in bici a Morciano, in provincia di Rimini, quando una Peugeot 206 con alla guida il 31enne lo investì. Il giovane guidava a una velocità di 72,8 chilometri orari, sforando il limite di 50 consentito in quel tratto. Come ha specificato la Procura: «Se avesse rispettato il limite l’indicente si sarebbe evitato, sia continuando a velocità costante sia reagendo e frenando. Se il conducente avesse viaggiato alla giusta velocità Hayden sarebbe transitato appena davanti al veicolo e l’impatto sarebbe stato evitato».


La difesa puntava invece sulla responsabilità di Hayden, che secondo i legali del giovane sarebbe comunque finito contro l’auto, non avendo rispettato lo stop.


Di Giacomo Meingati

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