Usa: preso unabomber, il fanatico ossessionato da Trump accusato di aver mandato 14 ordigni

Usa: preso unabomber, il fanatico ossessionato da Trump accusato di aver mandato 14 ordigni

Rischia quasi mezzo secolo di carcere Cesar Sayoc, il 56enne arrestato durante la notte in Florida per aver inviato vari pacchi bomba, sia a politici democratici che a personalità critiche nei confronti di Donald Trump. Un vero e proprio fan del presidente, che ha pensato bene di indirizzare 14 ordigni esplosivi a chi critica l’attuale capo degli Usa. Tra gli obiettivi anche Barack Obama, Robert de Niro, James Clipper, l’ex direttore della National Intelligence. Altri pacchi invece sono stati indirizzati al democratico Tom Stayer e alla senatrice Kamala Harris.

L'arresto è avvenuto di notte in una stazione di servizio a Plantation, nell’area di Miami. Da fervente ammiratore, Cesar teneva sui finestrini del furgone che gli è stato sequestrato diverse foto del presidente.


Trump ha elogiato le forze dell’ordine per il rapido arresto del sospettato, descrivendo la ricerca come quella di un ago nel pagliaio. «Questi atti terroristici sono spregevoli e non hanno posto nel nostro paese» ha dichiarato. Ora si proseguirà con pene molto severe, queste le voci dalla Casa Bianca.


L’uomo non è nuovo alle forze dell’ordine. Secondo i media statunitensi, già nel 2002 fu arrestato per una minaccia bomba, frode e furto. Insomma, inviare bombe è sempre stato un hobby per il 56enne, che ora però, a causa del suo passatempo preferito, rischia fino a 48 anni di carcere.


Di Ilaria Proietti Mercuri

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