USA, proteste davanti alla Casa Bianca, Trump: "sarebbero stati accolti dai cani più feroci"


Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ringraziato gli agenti preposti alla sua sicurezza per la gestione delle proteste registrate ieri fuori dalla Casa Bianca, in risposta all'uccisione del cittadino afroamericano, George Floyd, da parte di un agente di polizia nel corso di una manifestazione a Minneapolis, lo scorso 25 maggio. "Non sono stati solo totalmente professionali, ma anche molto cool. Ero dentro, osservavo ogni mossa e non avrei potuto sentirmi piu' al sicuro", ha scritto Trump in una serie di tweet pubblicati sul suo account ufficiale. Il presidente ha quindi parlato di una "grade folla, organizzata in modo professionale". "Nessuno e' riuscito a rompere la barriera. Se lo avessero fatto sarebbero stati accolti dai cani piu' feroci e dalle armi piu' minacciose. Si sarebbero fatti molto male", ha scritto Trump. Proteste e disordini sono stati registrati ieri in diverse citta' degli Stati Uniti. Il governatore della Georgia ha dichiarato lo stato di emergenza e ha annunciato che almeno 500 agenti della guardia nazionale verranno mobilitati per "proteggere persone e proprieta'" ad Atlanta. Altri 500 agenti della guardia nazionale sono stati mobilitati a Minneapolis e nelle citta' circostanti, mentre a Washington un gruppo di persone si e' radunato in segno di protesta fuori dalla Casa Bianca. Secondo quanto riferisce l'emittente "Voice of America" alcuni manifestanti hanno cercato di oltrepassare la barriera lungo Pennsylvania Avenue, una delle vie principali della citta', lanciando bottiglie e altri oggetti in direzione degli agenti, in assetto antisommossa, che hanno riposto con il lancio di spray al peperoncino.

A Detroit, un uomo di 19 anni e' stato ucciso in centro poco prima di mezzanotte, dopo essere stato raggiunto da colpi di arma da fuoco, sparati un suv in corsa. A San Jose, in California, due persone sono rimaste ferite dopo che un Suv si e' lanciato sui manifestanti. Sempre in California, a Oakland, un agente e' morto dopo essere stato raggiunto da colpi di arma da fuoco e un secondo e' rimasto ferito. Nel frattempo le autorita' del Minnesota hanno arrestato ieri l'agente di polizia ritenuto responsabile della morte di George Floyd. Si tratta di Derek Chauvi, ritratto nel video mentre preme col ginocchio sul collo Floyd, accusato di fare resistenza alle forze dell'ordine.

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