Ventinovenne dell’Alaska, con la passione per i social: ecco l’uomo che rubò un aereo a Seattle


Forse è stata una “missione suicida” quella della scorsa notte a Seattle. È stato identificato l'uomo che ha “rubato” un aereo passeggeri vuoto all'aeroporto di Seattle e si è poi schiantato in una vicina isola. Lo affermano i media a stelle e strisce, tra cui “Cnn” e “Associated Press”. Nelle scorse ore all'aeroporto internazionale Seattle-Tacoma una persona ha sottratto un aereo di linea della “Alaska Airlines” in sosta ed è decollato senza permesso sorvolando il Puget Sound, per poi andarsi a schiantare al suolo. «Il ragazzo aveva intenti suicidi e non ci sono connessioni con il terrorismo», ha detto in un tweet Ed Troyer, portavoce del dipartimento dello sceriffo della Pierce County. Si è trattato di attimi molto frenetici e preoccupanti che hanno risvegliato immediatamente, nelle mente statunitense le immagini dell’11 settembre. Il furto ha fatto subito scattare subito l'allarme sicurezza e da una base di Portland, come da protocollo, si sono alzati in volo i caccia dell'aviazone Usaf. Secondo fonti locali, il velivolo sarebbe stato rubato da un meccanico della compagnia aerea Alaska Airlines che, dopo un inseguimento da parte dei caccia F15, si è schiantato sull'isola di Ketron. Quell’uomo è stato identificato. Si tratta di Richard Russell, aveva 29 anni e si faceva chiamare “Beebo” sui social media, compreso il suo profilo facebook con accesso limitato. Si diceva originario di Wasilla, in Alaska, e residente nello Stato di Washington. Indicava di essersi sposato nel 2012. La “Associated Press” segnala che in un video di tono scherzoso postato su youtube lo scorso anno, l'uomo parlava del suo lavoro e dei suoi viaggi: «Sollevo molti bagagli. Ma un sacco di bagagli. Così tanti bagagli...». Russel, secondo altre fonti, era molto attivo sui social. Al momento non è chiaro perché abbia voluto farla finita.


E.R.

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti