Vincenzo Camporini: “Mosca scherza col fuoco”

“Mosca scherza col fuoco. L’Occidente può essere un alleato, non un nemico da spiare”.


Così il generale Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore della Difesa, e consigliere scientifico dell’ Istituto affari internazionali commenta con Globalist.it l’arresto per spionaggio dell’ufficiale di Marina Walter Biot.



“Il fatto che un capitano di fregata che stava consegnando ad un ufficiale russo documenti coperti dal segreto militare, è, al contempo, una pessima e una buona notizia. Occorrerà ovviamente attendere che la giustizia si pronunci in merito, ma scandalizza l’idea che simili comportamenti possano essere tenuti da chi ha giurato fedeltà alla patria. La buona notizia, invece, è la capacità del sistema di monitorare e agire da parte delle agenzie per la sicurezza e delle organizzazioni militari”.

Ha infine detto ancora a Globalist.it il generale Camporini: “La #Russia non ha ancora capito che il suo alleato ideale è l’Unione europea e, con i dovuti limiti, gli Stati Uniti. Affidarsi alla Cina è una follia strategica. #Mosca questo non lo ha ancora capito. Eppure un appeasement con l’Occidente è possibile. Se si risolve, e la Russia è nella possibilità di farlo, la situazione ucraina e se in qualche modo creiamo una sorta di repubblica autonoma della Crimea, indipendente sia dall’Ucraina sia dalla Russia, in un tale scenario avremo risulto i problemi con la Federazione Russa e potremmo dedicarci al vero avversario che si chiama Cina.


Gianni Cipriani, direttore di Globalist

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