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Assegno Unico: bisogna inviare nuova domanda per non perderlo, spunta la scadenza imprevista

Novità per i percettori di reddito di cittadinanza e Assegno unico erogati insieme: attenzione alla nuova scadenza.

Il governo ha previsto che il reddito di cittadinanza fosse erogato fino a luglio 2023 e, per alcuni beneficiare, fino al 31 dicembre. Due le misure che lo sostituiranno: dal 1° settembre 2023 il Supporto per la formazione e il lavoro e dal 1° gennaio 2024 l’Assegno di inclusione.

Assegno unico: attenti alla scadenza imprevista (spraynews.it)

Per non perdere il beneficio, d’ora in poi le famiglie che ricevono l’Assegno unico dovranno inviare una nuova domanda. Attenzione, però, alla scadenza per non perdere la prestazione.

Nuova domanda per l’Assegno unico e universale: ecco la scadenza da rispettare per non perderlo

Il reddito di cittadinanza è stato abolito. Di conseguenza, il sussidio e l’Assegno unico e universale per i figli a carico non saranno più erogati insieme. Infatti, con il messaggio numero 2632 del 12 luglio 2023, l’INPS ha spiegato che con l’abolizione del reddito di cittadinanza viene meno anche l’erogazione dell’Assegno unico. Ricordava, inoltre, che quest’ultimo aveva un importo ridotto a causa della decurtazione sulla base della scala di equivalenza prevista, appunto, per il reddito di cittadinanza.

Assegno unico e universale: novità per i beneficiari (spraynews.it)

In molti si chiedono cosa fare per non perdere la prestazione. In realtà, le famiglie non dovrebbero preoccuparsi perché non perderanno il diritto all’Assegno unico, che essendo universale spetta di diritto a tutti coloro che hanno figli a carico, purché abbiano un’età inferiore ai 21 anni.

Tuttavia, per non ritardare l’erogazione dell’assegno i nuclei familiari, in possesso requisiti, possono inviare una nuova domanda già da ora. Per farlo devono collegandosi al sito INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. Inoltre, ricordiamo che la richiesta dell’Assegno unico può essere presentata anche tramite contact center, patronato o CAF.

In attesa della nuova richiesta, l’importo dell’Assegno unico sarà erogato sulla carta del reddito di cittadinanza che resterà attiva fino a febbraio 2024. Dopo tale data cambierà la modalità di versamento dell’importo che potrà avvenire anche tramite bonifico bancario o postale.

Ecco un’altra buona notizia per le famiglie: l’importo dell’assegno sarà erogato in misura integrale perché percepito senza reddito di cittadinanza; quindi (rispettando sempre i requisiti) l’importo potrebbe essere più elevato.

In conclusione, si fa presente che se la domanda è inviata prima, le famiglie riceveranno l’assegno il mese successivo all’invio della richiesta. Invece, qualora la richiesta fosse presentata a partire dal 1° gennaio 2024, la domanda avrà decorrenza dal 1° marzo 2024 per poi essere erogata ogni mese. Infine, la domanda per l’Assegno unico e universale può essere presentata fino al 30 giugno 2024: saranno versati anche gli arretrati dovuti.

Claudia Savanelli

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