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Cos’è la Buhurt, l’antica arte marziale che si combatte in indumenti medievali

Alla scoperta della Buhurt, l’antica arte marziale che si combatte in indumenti medievali: tutti i segreti e i dettagli che non conoscevi.

Unisce antico e moderno la Buhurt, che è un moderno sport di combattimento a pieno contatto, ma con armi e armature del Medioevo, che addirittura devono passare sotto rigidi meccanismi di controllo e seguire determinate norme sull’autenticità storica e sulla sicurezza. Questa disciplina che conquista sempre maggiore interesse ha una certa diffusione anche nel nostro Paese.

Nella puntata del 21 febbraio 2024 della trasmissione Caro Marziano, condotta da Pif, si analizzerà un fenomeno molto diffuso a Genova, dove sempre più persone praticano questa nobile arte marziale. Rispetto alle arti marziali europee storiche, i combattenti sono ricoperti da un’armatura protettiva di produzione moderna, ma che deve essere fedele riproduzione di quella originale.

Sempre più persone praticano la Buhurt, di cosa si tratta

Atleta di Buhurt (Spraynews.it)

Nella Buhurt, è possibile – nei limiti del regolamento – colpire il proprio avversario in qualsiasi parte del corpo, e sono consentite sia le tecniche di lotta che quelle percussive, mentre assolutamente sono vietate le spinte. Qualcuno potrebbe pensare alle tradizionali rievocazioni storiche medievali, ma non si tratta assolutamente di questo: siamo di fronte a una vera e propria disciplina di arti marziali.

Ci sono infatti, come qualsiasi sport, tanto di arbitri, che hanno una preparazione specifica: vale a dire che hanno un addestramento speciale ed esperienza di combattimento. La diffusione del Buhurt, noto anche come battaglie storiche medievali, risale alla fine degli anni Novanta e questa disciplina sportiva nasce tra Russia, Ucraina e Bielorussia, quando nell’Est Europa invece si usavano armi di legno o di textolite.

Il primo Campionato Europeo si è svolto in Ucraina nel 2005, mentre la popolarità è cresciuta con un evento che si è svolto nella Fortezza di Khotyn in Ucraina, con partecipanti da sole quattro nazioni, ma una curiosità che ha portato il pubblico da tutta Europa. Il fenomeno, dal Vecchio Continente, si è poi espanso raggiungendo, ad esempio, gli USA, dove ha conosciuto una certa spinta e diffusione.

Questa disciplina, come qualsiasi altro sport, ha diverse categorie. Tutte le sue categorie possono essere suddivise in miste e singole, in quest’ultima categoria rientra la modalità “uno contro uno”, e sono suddivise in tornei e combattimenti professionistici. Si parla di gare spada-spada oppure scudo-spada, ma anche spada lunga. Un combattimento si svolge nel formato “tre round di tre minuti”.

Gabriele Mastroleo

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