Spettacolo

“Era cattivo”: affondo dell’attore al compianto Paolo Villaggio

Rivelate le verità scioccanti riguardo l’attore genovese Paolo Villaggio, un noto e amatissimo attore italiano durante un intervista si lascia andare a delle dichiarazioni shock

Tutti conosciamo Paolo Villaggio e ancor di più conosciamo il suo famosissimo personaggio Fantozzi, questo povero ragioniere alle prese con le sfortune più disparate e le situazioni più assurde. Insieme al suo collega cieco come una talpa il ragionier Filini, hanno contribuito a creare degli sketch rimasti nella storia della filmografia italiana.

Nonostante il film all’inizio sia stato accolto tiepidamente con il tempo, questa pellicola ha assunto un valore più profondo. Dietro alle gag demenziali e ai tormentoni c’era una lettura satirica della borghesia dell’epoca, dove l’uomo veniva deumanizzato per renderlo una macchina produttiva al quale interessa solo la tv e la partita la domenica.

Paolo Villaggio è stato un uomo colto, cresciuto in un epoca in cui nella sua città nasceva la cosiddetta “scuola genovese”, corrente artistica che vedeva protagonisti personalità come Fabrizio De Andrè, con il quale villaggio era amico di infanzia, Luigi Tenco, e altri artisti che hanno segnato la storia dell’arte e della cultura italiana.

Le recenti dichiarazioni del famoso attore

Ma dietro quest’aria paciosa di commediante pare si nascondesse un uomo cattivo, un amatissimo attore italiano durante un intervista si è lasciato andare a dichiarazioni poco lusinghiere nei confronti dello scrittore genovese. Infatti è stato Christian De Sica che durante una recente intervista si è espresso in merito.

Il commento di Christian De Sica su Paolo Villaggio. Credits: Ansa Foto (spraynews.it)

De Sica ha rilasciato un intervista a Repubblica in occasione dell’uscita del suo nuovo film Gigolò Per Caso in uscita su Prime Video il 21 dicembre, durante questa intervista l’attore romano ha raccontato molto di se e delle sue esperienze, parlando anche del suo libro Due o tre cose che mi sono capitate. Gli incontri di una vita

in questo libro ci sono dei capitoli dedicati alle più grandi star del cinema italiano, che hanno in qualche modo influenzato la vita di De Sica, tra cui Alberto Sordi e Paolo Villaggio. Ecco quanto detto da De Sica: “Quando ho iniziato avevo un fisico borghese, mentre i comici hanno un aspetto più popolare.”

“Per essere credibile, mi sono ispirato a Sordi, lo consideravo uno zio, era sempre a casa mia. Il suo primo film, Mamma mia che impressione glielo ha prodotto papà. Villaggio era colto e intelligente, ma anche molto cattivo. Aveva un umorismo cattivo. È stato un grande, dopo Totò c’è lui, con la sua maschera di Fantozzi”, ha detto ancora. Cosa ne pensate di queste dichiarazioni?

Massimo Orsini

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