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Ikea, tutti la conoscono ma ignorano questo dettaglio sulla sua storia: è sconcertante

E’ impossibile non conoscere Ikea: leader mondiale nel settore dell’arredamento low cost, si propone come una delle soluzioni indiscutibilmente più economiche. Ma cosa si nasconde dietro il noto marchio giallo e blu? 

In quanto ad interior design, Ikea è tra le maggiori aziende del settore a livello mondiale. Sono in pochi i concorrenti che riescono a tenerle testa in fatto di prezzi vantaggiosi abbinati ad una determinata qualità dei materiali che costituiscono gli elementi dell’arredo. Non conoscere il noto marchio svedese è veramente raro: oggi vanta 41 store sparsi solamente in Italia, strutturati con percorsi che riproducono ambienti domestici e familiari, permettendo ai clienti di immaginare e sognare la loro nuova vita in un’abitazione dall’atmosfera diversa, più moderna e accogliente.

Non manca il piacere del gusto anche in fatto di papille gustative: negli ultimi anni, Ikea ha ampliato all’interno dei suoi punti vendita le aree ristoro che consentono ai passanti di sostare per un assaggio dei prodotti tipici svedesi, tra una compera e l’altra. Sono pochi gli store che vantano tale successo, tale organizzazione e tale capacità di far sentire una persona a casa. Ma cosa si nasconde dietro il noto brand giallo e blu che in pochi conoscono?

Ikea, il dettaglio della sua storia che in pochi conoscono

Ikea, quel dettaglio sulla storia del suo arrivo in Italia (Spraynews.it)

Come ha fatto Ikea a diventare il punto di riferimento di tutti coloro che vogliono arredare casa senza spendere tantissimo? Il traguardo raggiunto è assolutamente notevole, merito di un modello di business moderno e innovativo nel settore dell’interior design che spinge i clienti a vivere un’esperienza immersiva come non riescono a fare in nessun altro store concorrente.

Nel 2024 il marchio svedese compie ben 35 anni di storia, eppure continua inesorabilmente a cavalcare l’onda del successo come se fosse solo agli inizi. Ormai abituati alla sua presenza sul territorio, in quanti ricordano effettivamente l’apertura del primo store in Italia?

Quando approdò nel Bel Paese era il lontano 1989 e debuttò con un maxi store a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano. Fu un’incredibile novità per l’Italia: da quel momento, la concezione di arredo degli interni era destinata a cambiare. Esternamente, il negozio appariva così come lo conosciamo e continuiamo a vedere oggi, con la struttura blu e la maxi scritta gialla “Ikea”, colori che omaggiano la bandiera svedese. Degli striscioni appesi all’esterno ricordavano gli orari del negozio e spiegavano ai clienti che l’avrebbero trovato aperto per tutto il mese di agosto. All’interno, invece, trovavamo le stesse locandine che ancora trionfano oggi, con i prodotti rimasti iconici agli stessi prezzi vantaggiosi. L’unica differenza era la disposizione della merce: probabilmente per mancanza di spazio, tutto era sistemato in modo più disordinato.

“Noi facciamo la nostra parte, tu fai la tua. Insieme risparmiamo”, con questo motto il fondatore di Ikea Ingvar Kamprad ha conquistato l’Italia e tutto il mondo. La strategia di marketing utilizzata negli anni 90, dopo il suo arrivo nel nostro Paese, ruotò intorno all’organizzazione di Home Visits, ossia campagne di visita delle abitazioni italiane, per poter indagare sui bisogni della quotidianità domestica delle persone. I risultati nel tempo sono stati impareggiabili. A proposito di Ikea, è impossibile non citare una delle più grandi novità del momento: adesso il tuo store di fiducia ti consente di acquistare direttamente casa con pochi euro.

Emanuela Toparelli

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