Attualità

Lidl “sta svendendo a tre euro aspirapolvere Dyson”, cosa succede se ci caschi

Una nuova truffa da qualche tempo sta prendendo piede: quella di Lidl che starebbe svendendo a tre euro degli aspirapolvere Dyson.

Dyson è un’azienda leader mondiale nella vendita di elettrodomestici e siamo tutti consapevoli che alcuni dei prodotti sono di qualità top e affidabilità eccellente. Per tale ragione, sono in tanti a cercare di carpire le offerte migliori sul mercato per accaparrarseli. Aspirapolvere, robot, scope elettriche: questi i prodotti di riferimento dell’azienda, diventati dei veri e propri status symbol.

E che si possono trovare anche a prezzi accessibili: per esempio, in questo momento sul sito della Dyson ci sono delle ottime aspirapolvere con uno sconto di un centinaio di euro e quindi vendute a 299 euro. Contestualmente, la filosofia dell’azienda è quella di vendere il prodotto direttamente al miglior prezzo, offrendosi anche di rimborsare i propri clienti se lo trovano a un prezzo minore.

La truffa delle aspirapolvere Dyson in offerta da Lidl

La potenza di Dyson (Spraynews.it)

Per tale ragione, desta quantomeno qualche sospetto – anche senza approfondire il discorso – una pagina Facebook che si chiama “Aspirapolveri [sic!] scontati” e che promuove delle offerte su delle aspirapolvere della Dyson che sarebbero vendute da Lidl. Il claim promozionale è attraente e si propone di vendere appunto questi elettrodomestici ad appena tre euro, in virtù della cessazione degli accordi tra l’azienda e Lidl.

“Lidl hа concluso il contratto con Dyson е offre tutti gli aspirapolvere Dyson v15 rimasti а sоli 3 euro pеr liberarsi delle scorte”, si legge sul profilo Facebook in questione, con tanto di foto di dipendenti Lidl che mostrano appunto i cartelli da 3 euro davanti agli scaffali con gli aspirapolvere. Poi nel post viene spiegato l’iter da portare avanti per ottenere questa particolare promozione.

In sostanza, viene richiesto di rispondere a un questionario e poi di pagare anticipatamente l’aspirapolvere, chiaramente inserendo anche i propri dati personali. Nella migliore delle ipotesi, la truffa ci fa “perdere” i tre euro investiti, ma non possiamo escludere che ci si possa ritrovare col conto prosciugato. Simili iniziative sono state riproposte in passato e con altri prodotti.

Ad esempio, c’è chi chiedeva di invitare i propri amici a partecipare a una promozione Peroni per avere un frigobar in casa, con tanto di fornitura di birra. Il tutto, chiaramente, inserendo ancora una volta i propri dati personali. Per rendere credibile la truffa, sulle pagine in questione sono inseriti anche commenti di chi si sarebbe visto recapitare le aspirapolvere. Chi fa fact-checking, ci spiega perché si tratta di una truffa.

Gabriele Mastroleo

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