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Mucche in montagna aggrediscono i turisti: la verità è un’altra e nessuno ve la racconta

Delle mucche in montagna aggrediscono un gruppo di turisti, ma è andata davvero così? Scopriamo la verità al riguardo.

Molte persone in estate preferiscono andare a trascorrere qualche giorno in montagna piuttosto che al mare, in spiaggia. È piacevole godersi la montagna in questo periodo perché le temperature non sono così torride come in città o al mare, ed è per questo che ogni anno, sempre di più, aumentano i turisti che preferiscono le mete montane. In montagna però bisogna fare attenzione a molte cose, tra cui rispettare l’habitat naturale di molti animali. Non che al mare non sussista questo criterio, ma in montagna è un po’ diverso. Ecco il perché.

L’ultima notizia arriva dall’Alto Adige, e riguarda un gruppo di turisti che hanno subito un’aggressione da alcune mucche. Di solito questi animali sono molto docili e si fanno avvicinare con facilità dagli umani. Ma quindi perché in questo caso sono state così aggressive? La risposta in realtà è semplice, perché gli animali, così come noi umani, quando si sentono attaccati o infastiditi nel loro habitat, in qualche modo si difendono. Ed è quello che è successo questa volta, in località Alpe di Siusi, un altopiano dolomitico molto famoso. 

Mucche aggrediscono un gruppo di turisti, ma com’è andata davvero? La spiegazione

In questa nota destinazione turistica delle Dolomiti, vivono molti animali, tra cui diverse mandrie di mucche. Queste vacche, seppur docili, hanno aggredito un gruppo di turisti in visita nel posto, causando due feriti. L’episodio spiacevole ha avuto luogo nei pressi della Baita delle Marmotte, e il tutto sembra essere stato causato da un cane, che ha inconsapevolmente agitato il gruppo di mucche intente al pascolo. 

Non infastidiamo mai gli animali nel loro habitat-Spraynews.it

Secondo una testimone oculare, il comportamento di un cane senza guinzaglio avrebbe provocato l’aggressione e il comportamento innervosito delle mucche. Una famiglia che passeggiava lì vicino al bestiame, avrebbe provocato l’alterazione del gruppo di vacche, che si sono scagliate verso un altro gruppo di persone.

I turisti aggrediti sono una donna bellunese di quarant’anni e un turista trentino che ha cercato di soccorrerla. La donna è stata ferita al torace, mentre l’uomo al viso. Le condizioni della donna sono state giudicate serie, ma non è in pericolo di vita. I carabinieri e il Soccorso Alpino sono intervenuti sul posto per soccorrere i feriti e avere chiaro il punto della situazione.

Dunque questo ci insegna che stare insieme agli animali nel loro habitat, prevede una serie di comportamenti corretti, tra cui avere il nostro cane legato al guinzaglio, almeno negli spazi comuni. Rispettare gli animali e i luoghi in cui vivono è fondamentale per una condivisione territoriale pacifica e senza spiacevoli conseguenze.

Michele Zacchia

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