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Semipermanente unghia, come toglierlo a casa senza danneggiare le unghie

Per togliere il semipermanente dall’unghia s casa bisogna adottare i giusti accorgimenti. Di seguito vi sveliamo tutto ciò che c’è da sapere al riguardo. 

Il semipermanente dall’unghia si può rimuovere anche a casa senza provocare danni. Ciò che conta è mettere in atto una serie di accorgimenti che consentono di eseguire la pratica senza troppi problemi e in completa sicurezza. Si tratta senza dubbio di passaggi molto semplici da eseguire, ma che assicurano un risultato impeccabile.

Di seguito vi sveliamo tutto ciò che c’è da sapere riguardo a come togliere il semipermanente dall’unghia senza provocare danni. Grazie a questi utili consigli sarà possibile procedere in tal senso comodamente a casa, senza la necessità di prenotare un appuntamento dall’estetista.

Semipermanente unghia, come rimuoverlo senza fare danni

Sono tante le donne che non resistono alla tentazione di ricorrere allo smalto semipermanente per avere delle unghie sempre impeccabili e lucidissime per diverse settimane. Ciò detto però il problema nasce nel momento in cui bisogna procedere alla rimozione del semipermanente dall’unghia e non si può prenotare l’appuntamento dall’estetista. A tal proposito, può essere utile sapere che si può procedere in tal senso anche a casa, senza incorrere in gravi danni.

Il semipermanente si può rimuovere anche a casa – Spraynews.it

Tanto per cominciare, bisogna dotarsi di un buon solvente appositamente pensato per lo smalto semipermanente. Un solvente tradizionale, difatti, finirebbe per non rimuovere completamente i residui di smalto rendendo necessario l’impiego di una lima. Questa, difatti, può romperle, seccarle e renderle in generale più deboli.

Ciò detto, prendete dei dischetti di cotone e imbeveteli all’interno della soluzione per poi lasciarlo in posa sulle unghie. Avvolgetele con della carta stagnola e attendete una quindicina di minuti. Trascorso il tempo necessario, rimuovete il tutto: lo smalto apparirà come sciolto e dunque più facile da rimovibile. Qualora dovesse presentarsi ancora qualche residuo, rimuovetelo ricorrendo all’uso di un bastoncino realizzato in legno d’arancio.

Una volta terminata la fase di rimozione dello smalto, è importante non procedere subito con l’applicazione del semipermanente. Si consiglia, infatti, di lasciar respirare le unghie e lasciarle nude per qualche ora o, meglio ancora, per una notte. Durante l’attesa, approfittatene applicando un olio rinforzante che vada a nutrire in profondità le unghie. Soltanto una volta ultimati tutti i passaggi, sarà possibile precedere con una nuova applicazione dello smalto semipermanente.

Quest’ultimo tra l’altro si differenzia dal gel che difatti ne modifica la forma attraverso la ricostruzione. Sia nell’uno che nell’altro caso, invece, è previsto l’utilizzo della lampada UV/LED, per polimerizzarli.Per quanto concerne la durata, questa è piuttosto notevole dal momento che possono durare anche fino a 30 giorni. Ovviamente, ciò dipende anche dalla cura e dall’attenzione prestate.

Sabrina Pesce

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