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Spingi la tua produttività al massimo: usa il metodo delle sei sveglie

Vuoi incrementare la tua produttività? Nessun problema, grazie a questo metodo risolverai ogni problema e tornerai ad essere una scheggia!

La produttività per molte persone sembra essere una vera e propria ragione di vita. Effettivamente in molti casi è così, considerando che può determinare o meno il successo di numerose performance. Sia che si tratti di lavoro, sia che si tratti di sport e derivati. Essere efficienti e produttivi durante la propria quotidianità è molto importante.

Ma come farlo al meglio? Di metodi ce ne sono tanti, ma quello menzionato nel titolo sarà sicuramente in grado di darvi nuova linfa: scopriamo insieme perché!

Produttività: ecco il metodo migliore per migliorarla

Prima di procedere è doveroso fare una premessa. Nonostante ciò sia appena stato detto, in realtà non esiste il metodo migliore per stimolare la propria produttività. Esiste invece ciò che funziona per un individuo, e ciò che invece funziona un po’ meno su un altro. Tuttavia, esistono a loro volta alcuni metodi in grado di aumentare notevolmente le proprie chance di successo, perciò eccoci qui.

Effetto domino: ecco il metodo più potente per essere più produttivi (Spraynews.it)

Come da titolo, il metodo in questione si chiama “metodo delle sei sveglie“. Ma in cosa consiste? Per prima cosa bisognerà munirsi di uno smartphone o di una sveglia tradizionale. Anche se ovviamente la tecnologia in tal senso ci sarà molto più amica, rispetto all’analogico con tutti i suoi limiti.

La prima abitudine che ogni persona coltiva e mette in pratica ogni giorno, o almeno si spera che sia così, è la sveglia. Si tratta effettivamente della prima cosa vera e propria che si fa durante il giorno. Partendo quindi dal primo momento della giornata, le proprie abitudini dovranno essere organizzate in modo da generare un effetto domino, dove ogni pezzo sarà correlato uno dietro l’altro.

Per esempio, la sveglia del mattino la si può inserire per le 5:30 del mattino. Poi, si dovrà impostare (tempo permettendo) la fine del proprio lavoro per le 17. Si dovrà quindi impostare la propria sveglia per la cena alle 20 di sera, e l’orario a cui si dovrà andare a dormire per le 22. O massimo massimo per le 23. Nel mezzo si possono inserire anche altri sprazzi della propria routine, purché ogni tassello sia collegato.

Così, partendo dalla prima sveglia si avranno altri 6 momenti della propria giornata che aiuteranno a mantenere il proprio focus attivo e un alto livello di produttività. Chiaramente ciò funziona meglio per coloro che possono esercitare, per esempio, una libera professione senza vincoli di orario o ufficio.

Andrea Marras

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