Spettacolo

Vite al limite, partecipa al programma e poi la tragedia: epilogo drammatico

Vite al Limite, non tutte le storie hanno avuto un lieto fine: partecipa al programma e poi la tragedia. Vita spezzata troppo presto..

Vite al Limite è uno dei programmi più riusciti della storia della televisione. Nel reality, persone con problemi di peso decidono di affidarsi alle cure di Younan Nowzaradan. Dopo un percorso molto estenuante, arriva per loro il momento in cui vengono sottoposti all’intervento di bypass gastrico. Tutte le storie sono toccanti ed emozionanti: le storie drammatiche dei protagonisti non lasciano mai indifferenti i telespettatori.

Nel corso delle undici stagioni, gli spettatori hanno conosciuto veramente tantissime persone. Non tutte le storie hanno avuto però un lieto fine: alcuni “concorrenti” sono stati esclusi dal programma. Altri, invece, hanno drammaticamente perso la vita: quest’oggi vedremo la storia di LB Bonner, uno dei partecipanti più amati di My 600 lb lyfe (vero nome del programma).

Vite al limite, il dramma dopo il programma: epilogo triste

Dottor Younan Nowzaradan – Spraynews.it

In Vite al Limite, sono tanti i partecipanti che hanno raggiunto gli obiettivi e hanno cambiato vita. Le trasformazioni dei protagonisti sono spesso scioccanti e lasciano il pubblico senza parole. La storia di James Bonner, tuttavia, è tra le più devastanti dell’intero show. Il ragazzo, dopo aver lasciato la trasmissione (nonostante un grosso cambiamento), ha deciso di togliersi la vita. Lacrime in tutto il mondo per un 35enne che è stato tra i protagonisti più amati dello show. LB Bonner arrivò da Nowzaradan con una situazione critica: quando si è rivolto allo show pesava infatti 291 kg. In 12 mesi di cura nella celebre clinica di Houston, Bonner perse ben 143 kg e raggiunse quindi il peso di 148 kg.

Ritornato a casa dalla sua fidanzata, le cose sono velocemente degenerate e il ragazzo ha deciso per il gesto estremo. Secondo quanto raccontato dal The Sun, la sua famiglia ha fatto causa contro lo società di produzione della trasmissione. Megalomedia è stata citata per negligenza. Il programma, spesso e volentieri, viene criticato in America. Stando a quanto si apprende, tra i tanti aiuti offerti da Now non c’è traccia di sostegni psicologici. Persone così deboli avrebbero sicuramente bisogno anche di un percorso psicologico per affrontare al meglio il cambio vita. La maggior parte dei concorrenti, poi, ha avuto in vita problemi di varia natura e tantissime mancanze.

Francesco DAndolfo

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