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Novità per il Digitale Terrestre: inizia finalmente lo switch-off, ecco la data ufficiale

A partire da gennaio 2024 è in arrivo una novità per il digitale terrestre: inizia ufficializzare lo switch off.

Con l’arrivo del nuovo digitale terrestre ci sarà anche l’ennesimo spegnimento dei canali. Si tratta di una novità che devi assolutamente conoscere, se vuoi continuare a vedere i tuoi programmi preferiti in TV.

A gennaio 2024 il nuovo digitale terrestre coinvolgerà i canali della Rai. Con ogni probabilità, il nuovo anno porterà con sé lo switch-off al DVB-T2, che interesserà le reti televisive dell’azienda di Viale Mazzini.

Lo switch-off che interessa dei residui televisivi Rai è stato caratterizzato da numerosi rinvii e altrettante polemiche. Ma secondo le indiscrezioni raccolte negli ultimi giorni pare che gennaio 2024 dovrebbe essere finalmente il momento in cui si procederà con l’attivazione della piattaforma DVB-T2 per i canali Rai. Che cosa ne devono fare i telespettatori per continuare a vedere i loro programmi preferiti?

Novità per il digitale terrestre: finalmente si cambia

Quello a cui stiamo facendo ora riferimento è il primo switch off su larga scala, che coinvolgerà anche la televisione pubblica. Inizialmente i vertici della TV pubblica hanno cercato di rinviarlo, ma oggi purtroppo non è più possibile farlo, anche in base a quanto previsto nel contratto di servizio sottoscritto da MIMIT e Rai per il periodo 2023-28.

Il rinvio è legato ai dati poco incoraggianti provenienti da Auditel Censis, secondo i quali circa 8,4 milioni di famiglie italiane non dispone né di una TV né di un decoder in grado di ricevere il nuovo segnale.

Per questo motivo il governo, negli ultimi anni, ha messo a disposizione degli incentivi sotto forma di bonus TV, con lo scopo di aiutare le famiglie italiane ad acquistare nuovi dispositivi per radiotelevisivi.

In cosa consiste questo switch off del digitale terrestre (spraynews.it)

In ogni caso, lo switch off previsto per gennaio 2024 dovrebbe coinvolgere le seguenti reti: Rai 1 HD, Rai 2 HD, Rai 3 HD, Rai 4, Rai 5, Rai Scuola, Rai Premium HD, Rai Gulp HD, Rai Yoyo HD e Rai Storia HD.

Tuttavia, coloro che non sono in possesso di apparecchiature in grado di ricevere il nuovo segnale potranno sintonizzarsi in DVB-T, per continuare a ricevere il segnale anche con apparecchiature più datate.

Lo swich off in questione, che coinvolgerà i canali Rai, ha lo scopo di assecondare un piano governativo che intende trasformare tale emittente pubblica in una digital media company. Una storia a proposito il ministro Urso ha affermato: “gli obiettivi che ci siamo posti nel processo di aggiornamento del contratto di servizio sono stati quindi indirizzati non solo a recepire le inevitabili novità registrate dal settore negli ultimi cinque anni, quanto a dare anche una nuova centralità della Rai nel sistema media audiovisivo nazionale”.

Floriana Vitiello

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