Attualità

Occhio ai teli mare prima di partire per le vacanze: come lavarli per averli perfetti per tutta l’estate

Prendersi cura dei propri teli mare dopo ogni utilizzo ed anche quando li avremo ripescati dagli armadi prima delle vacanze è importante, in che modo possiamo fare.

I teli mare restano per buona parte dell’anno rinchiusi in armadi e cassetti, tra indumenti ed accessori che tiriamo fuori quando arriva l’estate ed è tempo di andare al mare. Per questo motivo richiedono una “manutenzione” particolare, prima del loro ritrovato impiego.

A prescindere da quale sia il loro tessuto costituente, tra microfibra, cotone oppure spugna, i teli mare vanno lavati dopo ogni utilizzo. E sarebbe meglio farlo anche dopo averli recuperati dopo un bel po’ di tempo dai meandri dei nostri mobili di casa deputati ad accogliere vestiario ed accessori.

Potrebbero infatti avere dei residui di umidità tra le loro pieghe, e magari anche qualche insetto. Pulirli, igienizzarli e riportarli ad uno stato migliore sarà l’ideale. E sarà un piacere usare i nostri teli mare riportati come nuovi una volta che ci troveremo in spiaggia oppure in piscina.

Un rischio che potremmo correre adoperando un lavaggio sbagliato dei nostri teli mare consiste nel far perdere loro la morbidezza che invece li caratterizza. Già la presenza con il sale ed il cloro, nel caso di impiego rispettivamente al mare od in piscina, compromette questa loro peculiarità nel breve volgere di qualche giorno. Un lavaggio come si deve invece sarà in grado di preservarli.

Teli mare, come fare per lavarli conservando la loro morbidezza

Telo mare (spraynews.it)

Sappiamo tutti che i teli mare vengono stesi a terra, sulla sabbia, e che entrano in contatto con i nostri corpi che tutto sono fuorché freschi ed asciutti. Perciò tutto questo può contribuire a rovinarli prima rispetto ai normali vestiti. Il lavaggio consigliato per lavarli è quello indicato sulle loro etichette.

In base al tessuto esistono diversi accorgimenti ben specifici. Anzitutto è bene scuoterli ogni volta prima di metterli in lavatrice oppure a mollo, per eliminare la presenza di eventuali granelli di sabbia rimasti attaccati. Per i teli fatti in cotone, laviamoli con del sapone di Marsiglia con un lavaggio normale della durata di mezzora in lavatrice.

Quelli in spugna richiedono invece un trattamento in acqua tiepida con del bicarbonato di sodio e dell’olio essenziale di quelli che si preferisce per conferire loro un buon profumo. Infine i teli in microfibra sono da lavare a circa 40° in lavatrice senza ammorbidente.

A volte potrebbe capitare di ritrovarsi con dei teli mare induriti. Questo capita a causa di una asciugatura non corretta, con magari una esposizione diretta eccessiva al Sole. Però anche detersivo ed acqua possono contribuire a rendere questa resa sbagliata. Risciacqui frettolosi o troppo detersivo possono essere responsabili del rilascio di residui di sapone.

Quando invece sono vecchi e consunti, possiamo anche non buttare i teli mare che non useremo più. Possono essere infatti facilmente ricilicati per altri scopi utili in casa.

Salvatore Lavino

Recent Posts

NEXTING, chiuso round da oltre 2 milioni per lo sviluppo di SportFace

Nexting ha già dimostrato di essere un player di riferimento nel settore del broadcast, puntando…

2 anni ago

Uroclinic: innovazione ed eccellenza nell’urologia grazie al Robot ILY e alla formazione avanzata

Recentemente, l'introduzione del robot ILY ha segnato una svolta nel campo della chirurgia intrarenale, rendendo…

2 anni ago

Prosegue la guerra di DAZN contro il “pezzotto”: cosa rischia chi continua a usarlo?

DAZN ha reso noto che intende chiedere ai magistrati di Catania di identificare gli utenti…

2 anni ago

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Onu: “Una vittima ogni 10 minuti”

Secondo un rapporto recente delle Nazioni Unite, almeno 85.000 donne e ragazze sono state uccise…

2 anni ago

Israele, Salvini: “Se Netanyahu venisse in Italia sarebbe il benvenuto”

Questa dichiarazione arriva in un momento in cui la situazione geopolitica in Medio Oriente è…

2 anni ago

Droga della risata, cos’è e perché è pericolosa

Questo termine colloquiale si riferisce all'ossido di azoto, un gas esilarante che sta diventando sempre…

2 anni ago