Attualità

Pennichella pomeridiana, è davvero salutare per il nostro corpo? Solo se rispettiamo questi minuti

La classica pennichella pomeridiana è una delle abitudini più comuni. Ma fa bene al corpo? Solo se si rispetta questo minutaggio.

A chi non è mai capitato di schiacciarsi un bel pisolino dopo pranzo o a pomeriggio inoltrato? Magari si è arrivati da una settimana lavorativa molto intensa, con il weekend che rappresenta il momento migliore per poter ricaricare le energie. Oppure ci si ritrova a dover passare tutta la giornata a casa e il cibo mangiato a mezzogiorno si sta facendo sentire a livello digestivo. O magari non si ha niente di meglio da fare e c’è il letto “che ci sta chiamando”.

Tutte situazioni in cui, alle volte, concedersi una pennichella pomeridiana è la scelta più azzeccata. Ma fa davvero così bene al nostro corpo? È tutto salutare? Un team di esperti ha fornito interessanti indicazioni a tal proposito, spiegando qual è il minutaggio perfetto per far sì che ci si possa sentire riposati e al tempo stesso non si vadano ad intaccare determinati fattori che portano al corretto funzionamento del nostro organismo. Ecco tutto quello che dovete sapere.

Pennichella pomeridiana, ecco quando è salutare per il nostro corpo

Vi sembrerà incredibile, ma anche per un’innocua pennichella pomeridiana ci sono alcune regole ben precise che andrebbero sempre rispettate. In questo modo, sarete sicuri che il riposo sarà completo e soprattutto salutare, non andando ad intaccare alcuni meccanismi interni del nostro organismo e per poter vivere al meglio il resto della giornata senza doversela vedere con fastidiose conseguenze.

Alcuni consigli utili per una pennichella pomeridiana salutare – Spraynews.it

Il primo fattore fondamentale riguardante un buon riposino è la durata. Secondo diversi esperti, bisognerebbe riposarsi per un tempo pari o leggermente inferiore ai 20 minuti, in modo da rimanere in una fase di sonno leggero ma rigenerante. Se invece siete molto stanchi, potete pensare di avvicinarvi ai 90 minuti. In questo caso, effettuerete però un ciclo di sonno intero.

Ci sono momenti giusti per farlo? In realtà sì. La fase della giornata ottimale sarebbe quella che va dalle ore 13 alle 16, ossia quando la nostra pressione del sonno risale. E facendo sì che questa pennichella non vada in alcun modo ad incidere negativamente sul riposo notturno.

Dovete poi sapere che ci sono anche altre piccole regole da seguire. Se per esempio dovete fare un’attività sportiva, sarebbe meglio attendere 30-60 minuti così da abbandonare la “sleep inertia”, ossia la voglia di continuare a dormire. Così rientrerete in una fase attiva e sarete pronti a giovare di tutti i vantaggi dati dallo sport.

Pasquale Conte

Recent Posts

NEXTING, chiuso round da oltre 2 milioni per lo sviluppo di SportFace

Nexting ha già dimostrato di essere un player di riferimento nel settore del broadcast, puntando…

2 anni ago

Uroclinic: innovazione ed eccellenza nell’urologia grazie al Robot ILY e alla formazione avanzata

Recentemente, l'introduzione del robot ILY ha segnato una svolta nel campo della chirurgia intrarenale, rendendo…

2 anni ago

Prosegue la guerra di DAZN contro il “pezzotto”: cosa rischia chi continua a usarlo?

DAZN ha reso noto che intende chiedere ai magistrati di Catania di identificare gli utenti…

2 anni ago

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Onu: “Una vittima ogni 10 minuti”

Secondo un rapporto recente delle Nazioni Unite, almeno 85.000 donne e ragazze sono state uccise…

2 anni ago

Israele, Salvini: “Se Netanyahu venisse in Italia sarebbe il benvenuto”

Questa dichiarazione arriva in un momento in cui la situazione geopolitica in Medio Oriente è…

2 anni ago

Droga della risata, cos’è e perché è pericolosa

Questo termine colloquiale si riferisce all'ossido di azoto, un gas esilarante che sta diventando sempre…

2 anni ago