Esenzione permanente del bollo auto anche nel 2024: chi può ottenerla e la documentazione da presentare

Alcune categorie di contribuenti possono usufruire dell’esenzione permanente dal pagamento del bollo auto. Ecco tutte le informazioni al riguardo. 

Alzi la mano chi non vorrebbe essere esentato dal pagamento del bollo auto. L’imposta, si sa, è dovuta a prescindere dall’utilizzo del mezzo, e nel suo piccolo incide sul bilancio economico personale e/o familiare. In realtà, è possibile evitare di pagare il bollo auto a una serie di particolari condizioni. Vediamole nel dettaglio.

L’esenzione dal pagamento del bollo auto è prevista innanzitutto per i veicoli con i limiti di cilindrata previsti per l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata (2.000 centimetri cubici per le auto con motore a benzina e 2.800 centimetri cubici per quelle diesel o ibrido, e di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico).  E spetta sia se l’auto è intestata a una persona con disabilità, sia se l’intestatario è un familiare di cui il disabile è fiscalmente a carico. Ma non è tutto.

L’esenzione del bollo auto 2024 dalla A alla Z

Per la concessione dell’esenzione del bollo auto il soggetto competente è l’ufficio tributi dell’ente Regione. Nelle regioni in cui tali uffici sono assenti, il contribuente interessato può rivolgersi all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate (ma alcune regioni si avvalgono per tale pratica dell’Aci). Va poi evidenziato che le Regioni possono estendere l’agevolazione ad altre categorie di persone con disabilità: per questo è bene informarsi presso gli Uffici competenti per verificare la sussistenza del diritto all’esenzione.

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Se riconosciuta, l’esenzione resta valida anche per gli anni successivi, senza necessità di ripresentare l’istanza. (Spraynews.it)

E se la persona con disabilità possiede più veicoli? In questo caso, l’esenzione spetta solo per una vettura: al momento della presentazione della documentazione, si dovrà indicare la targa dell’auto prescelta. Mentre restano esclusi dall’esenzione gli autoveicoli intestati ad altri soggetti pubblici o privati (dagli enti locali alle cooperative, alle società di trasporto e ai taxi polifunzionali).

Per quanto riguarda la domanda di esenzione, la persona con disabilità deve (solo per il primo anno) presentare all’ufficio competente, anche a mezzo raccomandata A/R, tutta la documentazione richiesta entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui va effettuato il pagamento. Se riconosciuta, l’esenzione resta valida anche per gli anni successivi, senza necessità di ripresentare l’istanza. Va da sé che ove venissero meno le condizioni per avere diritto al beneficio, per i motivi più vari (per esempio la vendita del mezzo), l’interessato dovrà comunicarlo allo stesso ufficio competente. Per il resto, non occorre esporre sull’auto alcun avviso o contrassegno relativo all’esenzione dal bollo.

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