Il lago misterioso che “pietrifica” gli esseri viventi: sembra una leggenda, ma esiste davvero

La leggenda del lago che trasforma gli esseri viventi che ci entrano in pietra: verità o finzione? Il lago esiste davvero.

Il lago di Natron si trova nel nord della Tanzania e si tratta di un lago molto celebre non solo per il suo caratteristico colore rosso molto intenso ma anche per quello che sembra solo una leggenda: la capacità di “pietrificare” gli animali che ci entrano.

Si trova ai piedi di un vulcano, Ol Doinyo Lengai, e si tratta di un corpo d’acqua con una salinità estremamente elevata, e si estende per più o meno 60 km nella Rift Valley. Il suo strano colore rosso deriva dalla presenza di alcuni organismi particolari che prediligono questo ambiente dall’alta salinità, tratto che per altri rende la vita impossibile. Gli organismi in questione colorano il lago di rosso, mentre le sue striature bianche derivano da accumuli di sodio.

Il lago che pietrifica gli animali

La salinità ha vari motivi di essere così alta. In primis, le sorgenti sotterranee che vengono dal vulcano portano con loro una buona quantità di sale. Per di più, il clima della regione dove esso si trova è tipico per le piogge molto rade e per le temperature molto alte. Questa combo dà vita ad un ambiente nel quale l’evaporazione dell’acqua non viene scambiata dalle piogge, di conseguenza il sale non fa che aumentare nel lago.

lago di natron vulcano
Il lago di Natron si trova ai piedi di un vulcano, che ne compromette la salinità (spraynews.it)

Un tratto molto peculiare del lago di Natron è il fatto che può cambiare di dimensioni, estensione e anche profondità a seconda del periodo dell’anno e delle condizioni del meteo. Nelle stagioni molto calde e secche, l’acqua tende a ritirarsi, lasciando spesse croste di sale dietro ad essa. La leggenda e le credenze che dicono che il lago ha il potere di trasformare gli esseri viventi in pietra non sono completamente veritiere. L’acqua del lago ha un pH che si avvicina a quello della candeggina ma è comunque in grado di ospitare certe forme di vita, tipo i fenicotteri.

L’ostilità del lago ad altre creature è causata dall’attività del vulcano, che erutta natrocarbonatite, un tipo di lava che non si vede molto spesso. Negli anni, il lago ha assorbito il carbonato di sodio e vari altri minerali dalla natrocarbonatite che lo circonda, e ciò ha reso l’acqua alcalina. L’alcalinità troppo elevata potrebbe bruciare sia la pelle che gli occhi di buona parte degli animali, rendendolo perciò inospitale alle forme di vita.

Per di più, l’acqua di questo lago può raggiungere anche temperature di 60 °C, con all’interno delle formazioni di sale appuntite e molto affilate. Nuotare nelle sue acque sarebbe estremamente pericoloso anche per noi esseri umani, sia per la temperatura che per il pH che corrode. Ma la leggenda degli essere trasformati in pietra deriva dal fatto che le creature entrano nel lago, muoiono e l’acqua preserva i loro resti nel corso del tempo.

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