Minimum tax, la nuova idea del governo Meloni: cos’è, come funziona e chi deve pagarla

La nuova idea del Governo Meloni sulla legge di bilancio per il 2024, arriva in aiuto la Minimum tax: chi la dovrà pagare e perché aiuterà l’Italia. 

È una sfida non indifferente quella del Governo, la Legge di bilancio per il 2024 vede diversi ostacoli, il primo sicuramente la mancanza delle giuste risorse economiche per aiutare gli italiani. La manovra finanziaria non solo sarà difficile per via delle poche risorse, ma anche per il problema delle pessime previsioni di crescita dell’Italia per il nuovo anno, anche più basse delle prime stime. Le famiglie sono in difficoltà perché i prezzi sono cresciuti in ogni ambito ma le tasse sono molto alte e gli stipendi stazionari.

Il costo iniziale stimato per la nuova Manovra 2024 era di circa 30 miliardi, di cui solo 15 però sono disponibili, per cui ora la difficoltà sta nella corsa al recupero di ulteriori somme per riuscire a definire i provvedimenti (nell’ultima conferenza stampa si è parlato di 24 miliardi). Tra le misure che il Governo sta pensando di attuare per il recupero del denaro, c’è anche la Minimum tax, una tassa che riuscirà a far entrare denaro allo Stato da poter poi redistribuire per gli aiuti della manovra del nuovo anno.

Cosa prevede la nuova minimum tax 2024, chi dovrà pagarla e perché sarà un aiuto per lo Stato italiano

Governi di destra o governi di sinistra, in Italia è sempre stato così: se la manovra risulta complicata per via del debito pubblico troppo alto e la mancanza di soldi da stanziare nei vari progetti, la soluzione è la tassazione. In sostanza, da qualche parte i soldi dovranno uscire, e le tasche degli italiani hanno continuato ad alleggerirsi (basti pensare alla crisi del 2008). Questa volta, invece, parte del denaro arriverà dalle multinazionali: questo permetterà di evitare ulteriori pesi sulle famiglie che sono già al limite, ma vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Governo e manovra di bilancio: cos’è la minimum tax
Governo e manovra di bilancio (Fonte Ansa) – spraynews.it

La nuova minimun tax è una nuova tassa unica con aliquota al 15% che interesserà oltre 100 tra le più grandi multinazionali del mondo e colossi del web. In particolare si parla delle aziende che presentano un fatturato annuo superiore a 750 milioni di euro, tra cui spuntano colossi come Amazon, Apple, Google, Facebook. Questi ultimi saranno obbligati a pagare una tassa con una nuova aliquota al 15% o al 20% del ricavato.

La somma si dividerà tra i paesi dove si è realizzato un ricavo superiore al milione, oppure di 250mila euro nei casi in cui il PIL sia inferiore ai 40 miliardi di euro. Secondo le stime degli analisti questa manovra permetterà all’Italia di ricevere circa 2-3 miliardi di euro da poter utilizzare in qualche solida manovra volta ad aiutare i cittadini più in difficoltà. La nuova imposta infatti scatterà già dal primo gennaio dell’anno prossimo, ora bisogna sperare che la manovra sia strutturata con cognizione di causa.

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