Alimenti scaduti, fanno davvero male alla salute? Cosa devi sapere prima di consumarli

Gli alimenti scaduti possono causare danni alla salute? In molti si pongono questo quesito: ecco cosa sapere prima di consumarli.

La maggior parte degli alimenti presenta una data di scadenza a cui bisogna fare riferimento. Proprio a tal proposito, però, in molti si chiedono se, una volta scaduti, gli alimenti possono essere mangiati ugualmente o se si corrono gravi rischi per la salute.

Alla luce di quanto appena detto, andremo ad approfondire il quesito in esame cercando di soffermarci su quelle che sono le informazioni in possesso in merito ad una possibile pericolosità derivante dal consumare gli alimenti che hanno superato la data di scadenza apposta sulla confezione. Grazie alle informazioni che stiamo per offrirvi peraltro è possibile anche capire in che modo si può limitare lo spreco alimentare.

Alimenti scaduti, fa realmente male consumarli?

In molti si chiedono quali sono i pericoli che possono nascere nel caso in cui si magia un alimento oltre la data di scadenza. Iniziamo col dire che in questo caso è possibile andare incontro ad infezione gastrointestinale come anche ad una intossicazione alimentare. Ciò però vale per alcuni alimenti, mentre per altri il discorso è un po’ diverso.

Cosa sapere sugli alimenti scaduti
E’ bene controllare sempre la data di scadenza presente sulla confezione – Spraynews.it

Non tutti sanno, infatti, che sulle confezioni dei prodotti si possono trovare due diciture. La prima è “ da consumare entro” e indica che un dato alimento deve essere consumato necessariamente entro la data riportata sulla confezione.  Mentre la seconda dicitura è “da consumare preferibilmente entro” e funge come una sorta di consiglio. Ciò significa che qualora dovessimo consumare l’alimento oltre la data di scadenza, in linea di massima, non dovrebbero esserci problemi. Ovviamente, è fondamentale fare attenzione alla conservazione per evitare il deterioramento dei cibi.

In generale, possiamo dire che i prodotti freschi, tra cui la frutta e la verdura, sono da consumarsi entro 2, 3 giorni dall’acquisto in quanto tendono a deperire molto facilmente. Ciò vale anche per la carne e il pesce e per questo per aumentare la loro durata si consiglia di cucinarli per poi congelarli. Una volta collocati in freezer è bene evitare di far trascorrere più di due mesi prima di consumarli.

Nel caso dei prodotti confezionati come quelli in scatola, i surgelati o quelli sott’olio, il consumo può avvenire anche dopo la data di scadenza. In riferimento al latte e ai derivati si consiglia invece di attenersi scrupolosamente alle indicazioni presenti sulla confezione. Di solito, infatti, è presente la dicitura ” da consumare entro“.

Si tratta di raccomandazioni piuttosto importanti a cui è bene attenersi al fine di evitare di incorrere in problematiche di salute anche piuttosto serie.

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