Allarme cioccolato: contiene cadmio e piombo, in ballo anche marche molto note

Il cioccolato è un alimento diffusamente consumato, ma gli esperti stanno lanciando l’allarme in merito al contenuto di cadmio e piombo. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

Il cioccolato è un alimento estremamente apprezzato da grandi e piccini. Ad attirare è certamente il suo sapore, ma non tutti però sono a conoscenza del rischio relativo alla presenza di cadmio e piombo. Si tratta di sostanze estremamente tossiche per l’uomo e per questo bisogna prestare molta attenzione in merito al consumo del prodotto in esame.

Consumer Reports in particolare ha analizzato delle tavolette di cioccolato di varie marche e ciò che è emerso non può essere preso assolutamente sottogamba. La presenza delle predette sostanze chimiche infatti espone a rischi molto seri per la propria salute di cui è bene essere a conoscenza.

Allarme cioccolato, ecco tutto ciò che c’è da sapere

Come abbiamo accennato sopra, un’analisi condotta sul cioccolato ha fatto emergere un dato molto preoccupante. Questo riguarda la presenza di cadmio e piombo, metalli pesanti che rappresentano un pericolo potenziale soprattutto per le donne incinte e i bambini.

Cosa sapere sull'allarme cioccolato
Il cioccolato fondente può essere particolarmente pericoloso per la salute – Spraynews.it

Ad essere analizzati, oltre alle tavolette, sono stati diversi prodotti a base di cioccolato. Tra i marchi analizzati ci sono Hershey’s, Ghirardelli e Nestlé, Walmart e Whole Foods. Mentre non sono stati riscontrati particolari pericoli in merito alla presenza di mercurio e arsenico,  il discorso è diverso per quanto riguarda invece il cadmio e il piombo.

Su 48 prodotti, 16 contenevano quantità superiori ai livelli di preoccupazione di CR. In particolare, nel caso del cioccolato fondente, la tavoletta Perugina 70 per cento ha superato i limiti di oltre il 300 per cento nel caso del piombo. La variante fondente all’85 per cento, peraltro, è risultata addirittura superiore al 539%.

Per quanto riguarda il cacao in polvere, questo non è risultato essere tra i prodotti a più alto rischio di presenza di cadmio e piombo. Tuttavia, bisogna anche dire che in genere si tratta di un prodotto consumato soprattutto dai bambini che difatti sono le categorie più a rischio per l’esposizione ai metalli pesanti. Essi infatti possono causare danni al cervello come anche al sistema nervoso, provocando problemi in merito all’apprendimento e al comportamento degli stessi.

Ancora, la cioccolata calda prodotta da Nestlé è stata segnalata per la presenza delle sostanze in esame superiore al 108 per cento, ma a preoccupare maggiormente è quella di Walmart con una percentuale di quasi il 350 per cento. Alla luce di quanto appena detto, è chiaro che in molti si chiedono se la soluzione sia quella di non mangiare più cioccolato fondente. A tal proposito, gli esperti raccomandano semplicemente di non eccedere nel consumo dunque di mangiare il prodotto soltanto occasionalmente.

Un’altra alternativa potrebbe essere rappresentata dalla scelta di prodotti a base di cioccolato al latte. In ogni caso, è importante sottolineare che si tratta di una tipologia di alimenti che non si distinguono per il fatto di essere salutari.

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