Bollette gas, da segnare in rosso sul calendario il 10 gennaio 2024: cosa succederà e come arrivarci preparati

10 gennaio 2024, in questa data succederà qualcosa che riguarderà le bollette del gas: scopri di cosa si tratta così sarai preparato

Il gas, in questo ultimo anno, è stato un problema per tutti, i costi della materia prima si sono alzati per via della guerra tra Russia e Ucraina ed è diventato difficile per gli italiani pagare le bollette. Fino ad oggi, molti di noi hanno usufruito, nell’ambito degli operatori di gas ed energia elettrica, di contratti del mercato tutelato: l’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, stabiliva il prezzo delle forniture e le regole contrattuali in base all’oscillazione delle materie prime sul mercato.

Questo tipo di fornitura era rivolto più che altro a famiglie e microimprese, clienti di piccole dimensioni. Il mercato tutelato entro la fine del 2023 non ci sarà più, entreremo tutti nel mercato libero. 6 milioni di italiani, tante sono le famiglie coinvolte, dovranno capire, entro l’anno, cosa fare e cosa bisogna aspettarsi, se esisteranno ancora delle tutele per qualcuno, se scegliere lo stesso fornitore o cambiare.

Cosa succederà il 10 gennaio 2024 e quali sono le scelte da fare per le forniture di gas

Come detto, a fine anno il mercato tutelato non ci sarà più, entreremo nel mercato libero. Il 10 gennaio sarà il termine ultimo, dovremmo scegliere di restare con il vecchio operatore o optare per un altro. Ma chi ha bisogno di tutela perderà ogni agevolazione? In realtà no, ora vedremo le categorie che potranno comunque usufruire di agevolazioni essendo in condizioni di fragilità. Tutte le famiglie interessate dal passaggio, dovrebbero aver ricevuto una lettera dal proprio fornitore in cui si spiega come funziona e cosa si deve fare in questa transizione.

mercato libero gas
Attenzione al 10 gennaio per le bollette del gas, si passa la mercato libero – spraynews.it

Le informative non sono tutte uguali, variano a seconda del cliente: vulnerabile o non vulnerabile; nel primo caso si verrà trasferiti, automaticamente, dal vecchio operatore del mercato tutelato al servizio di tutela della vulnerabilità. I prezzi sono stabiliti dall’ARERA e il cliente può anche rifiutare e scegliere un altro operatore. Vulnerabili sono considerati: individui con più di 75 anni di età, nuclei familiari in posizioni economiche di svantaggio, disabili e chi abita in strutture d’emergenza per calamità naturali.

Nel secondo caso, cioè il cliente non vulnerabile, si dovrà scegliere se rimanere con il proprio operatore, accettando la nuova offerta e il nuovo contratto, o sceglierne un altro presente nel mercato libero; in genere l’offerta del proprio fornitore dovrebbe essere la migliore. Se non si effettua nessuna scelta automaticamente da gennaio si verrà trasferiti ad una fornitura detta “placet” con lo stesso fornitore, il prezzo sarà libero a condizioni equiparate di tutela.

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