Bonus figli da 250 euro al mese che si somma ad Assegno Unico: promessa mantenuta e le famiglie festeggiano

Le famiglie potranno tirare un sospiro di sollievo grazie a un nuovo bonus figli da 250 euro. Ecco di cosa si tratta.

Ormai da qualche anno, le famiglie italiane stanno affrontando stoicamente la situazione economica che ha investito l’Italia. Situazione che sembra non avere una fine.

Un nuovo bonus destinato ai figli potrebbe far felici molte famiglie, ma per dovere di informazione bisogna premettere che la sua erogazione è ancora incerta.

Infatti, dovrà essere inserito nella legge di Bilancio 2024, ovvero il documento finanziario al quale il governo sta lavorando strenuamente per presentarlo alla Camera per l’approvazione.  Tuttavia, del bonus 250 euro se ne parla da mesi, scopriamo quindi di cosa si tratta.

Bonus figli 250 euro: ecco di cosa si tratta e a chi è destinato

Il bonus 250 euro, chiamato anche Reddito gioventù oppure bonus gioventù, è una misura di sostegno alle famiglie con figli a carico con età compresa tra i 7 e i 25 anni. Un requisito fondamentale è che il figlio deve essere uno studente, ossia, deve essere iscritto a scuola o all’università. In pratica, il bonus figli 250 euro dovrà essere utilizzato per le spese educative delle famiglie e incentivare la formazione dei giovani.

Bonus figli 250 euro
Bonus figli o gioventù: cosa sappiamo sulla nuova misura (spraynews.it)

Occhio, però, perché non è destinato a tutte le famiglie ma solo a quelle che hanno un reddito annuale non superiore a 90mila euro. L’assegno mensile sarà di 250 euro per un anno.

Come abbiamo anticipato, la misura inserita nel più ampio Pacchetto Famiglia che contiene appunto le misure destinate alle famiglie. A sua volta il Pacchetto sarà inserito nella legge di Bilancio, o è almeno ciò che spera il governo Meloni, per ottenere l’approvazione.  Però, se approvata la misura rappresenterebbe un sostegno concreto alle famiglie che potranno affrontare questo periodo economico così incerto con un po’ sollievo.

Aspetto importante del bonus gioventù è che è compatibile con l’Assegno Unico e Universale e con le detrazioni fiscali riguardanti le spese scolastiche.

Tuttavia, ancora non si sa come richiederlo anche se si pensa che potrebbe essere erogato dall’INPS, allo stesso modo di tante altre misure a sostegno della famiglia.

Legato a questa misura, c’è anche il Reddito di infanzia che secondo le intenzioni del governo serve a contrastare la denatalità. In sintesi, si tratta di una misura destinata alle famiglie con figli fino ai 6 anni e con un reddito di 9mila euro. L’assegno mensile erogato sarà di 400 euro per ciascun figlio.

Come il bonus figlio 250 euro, anche il reddito di infanzia non è ancora attivato né approvato. Non resta che attendere la pubblicazione della legge di Bilancio per sapere se sono state inserite queste misure.

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