Chi è Philip Rogosky, il manager del cinema scomparso a Roma: le ricerche e le ultime notizie

Si cerca ormai da oltre una settimana un uomo di origini tedesche, ma residente in Italia: lui è Philip Rogosky e lavora nel mondo del cinema.

Sono giorni di ricerche febbrili per trovare Philip Daniel Rogosky, manager e produttore cinematografico di 56 anni, sparito da Roma a fine gennaio: la sua scomparsa continua a suscitare preoccupazione e incertezza nel mondo dello spettacolo e tra i suoi conoscenti. Nato il 27 ottobre 1967 e residente a Roma con la moglie e i due figli, l’uomo lavorava appunto nel mondo del cinema e viene riconosciuto come persona molto seria e preparata.

La sua improvvisa sparizione ha lasciato tutti attoniti e in apprensione: stando alle testimonianze, l’uomo è stato visto per l’ultima volta vicino a Ponte Sant’Angelo. Indossava un giaccone verde scuro con cappuccio, pantaloni bordeaux e scarpe Camper, e sicuramente non era in buone condizioni fisiche: dal racconto della moglie sembra fosse debilitato dall’influenza.

Le ultime notizie sul caso della scomparsa di Philip Rogosky

foto Philip Rogosky
Una foto di Philip Rogosky (Spraynews.it)

Il suo stato fisico non perfetto ha fatto sì che si alimentassero le paure dei suoi cari: Rogosky potrebbe essersi sentito male o aver perso l’orientamento. Nei giorni scorsi, le ricerche per ritrovare Rogosky si sono estese anche a Rieti, mentre familiari, amici e associazioni continuano a collaborare con le autorità, nel tentativo finora vano di recuperare qualche elemento utile al ritrovamento.

Nonostante siano state esaminate varie ipotesi, comprese quelle legate a un possibile malore, non c’è in ogni caso alcuna conferma e nella giornata del 7 febbraio spunta un nuovo appello, dopo quello condiviso da Penelope: “Stiamo ancora cercando Philip. Gli ultimi avvistamenti sono in zona Flaminio e a Via del Tritone. Chiunque dovesse avere sue notizie è pregato di fargli una foto e di comunicare il luogo in cui è stato visto”.

Viene spiegato che l’uomo potrebbe essere in stato confusionale e la stessa tesi viene portata avanti anche da altre persone vicine al manager cinematografico. Sua moglie Sara, intervistata da un importante quotidiano nazionale, ha spiegato che l’uomo prima di sparire aveva letto alcune email e appariva molto tranquilla, inoltre sottolinea che al di là dell’influenza, non aveva avuto malattie importanti.

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