Come capire se il pollo al supermercato è di qualità: il metodo per non sbagliare

Come capire se il pollo al supermercato è di qualità? Scopri questo metodo e mettilo in pratica così non sbaglierai mai più e farai acquisti ultra convenienti.

Quando si va al supermercato per fare la spesa spesso insieme ai vari alimenti vengono comprate le carni nei reparti macelleria. Una vasta offerta per soddisfare la clientela ed acquistare in un unico posto tutti gli alimenti utili per il fabbisogno della propria famiglia. La carne ha certamente un ruolo importante; non va consumata ogni giorno ma alcune volte a settimana suggeriscono gli esperti.

Per quanto riguarda le carni particolarmente preferite anche da chi pratica sport o segue un regime alimentare ipocalorico è certamente il pollo. La sua carne infatti risulta essere più netta e meno grassosa rispetto alle altre carni, meno pesante rispetto alle rosse e quindi può essere mangiata con una maggiore tranquillità.

Pollo al supermercato, è di qualità? La risposta

Pollo intero
Pollo di qualità come riconoscerlo (Spraynews.it)

Dato che bisogna prestare particolare attenzione alle carni che vengono presentate ai supermercati, purtroppo sono tanti i casi di controlli da cui sono emersi dei prodotti non per niente buoni, anzi dannosi per la salute. Per evitare quindi di fare degli acquisti non ponderati, è bene compiere delle piccole azioni che possono fare la differenza nello scegliere un prodotto di qualità, nella fattispecie il pollo.

Per riconoscere bene un pollo di qualità in  una macelleria o un supermercato, bisogna controllare la conformazione dell’animale stesso: un petto non troppo largo e molto profondo e lungo ad esempio indica che la carne è di qualità. Se invece vi è un petto molto gonfio e largo dimostra che è stato allevato intensivamente.

Importante altresì osservare le carni: dev’essere soda ed elastica al tatto. Certo, questa è una verifica che può essere fatta solo successivamente, se lo si può fare in caso è giusto procedere in tal senso quindi con la prova del tatto. Anche il colore è importante, dev’essere roseo.

Altra questione sempre sulla pelle che non dev’essere umida ed appiccicosa, le ossa del petto devono essere flessibili solo nella parte inferiore. Gli esperti poi suggeriscono anche di guardare la testa dell’animale perché va tagliata sono al momento della vendita. La pelle soda e non troppo staccata dalla struttura ossea. Infine gli occhi, non devono essere affossati.

La pezzatura dei polli

Occhio anche alla pezzatura: un pollo ruspante ha un peso che si aggira sui 2 kg, cambia in base all’età. Ovviamente a sei mesi peserà la metà, avrà un aspetto più snello e sodo, mentre il grasso della carne è giallognolo. I migliori polli di allevamento che si possono trovare hanno un’età compresa fra i tre ed i quattro mesi con un peso che va da un da 1,2 a 1,4 kg.

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