Cucina, sono questi i mobili più resistenti e che si sporcano di meno

Cucina, sono questi i mobili più resistenti e che si sporcano di meno: scopriamo l’elenco dei migliori alleati contro sporco e danni all’arredamento domestico. 

La cucina emerge come uno degli ambienti domestici che tendono a sporcare maggiormente, fenomeno comprensibile dato il tempo significativo che vi trascorriamo, cuochi o meno.

Le prime settimane del nuovo anno spesso portano con sé una carica di propositi positivi, rendendole un’opportunità ideale per rivitalizzare il proprio spazio cucina. Che si tratti di aggiornare l’aspetto esistente o di allestire da zero, ci sono alcuni suggerimenti utili per scegliere arredi robusti e meno inclini a macchiarsi.

La disposizione dei mobili occupa praticamente ogni parete della cucina, e negli ultimi tempi si è notata una preferenza per soluzioni che si estendono dal pavimento al soffitto. Questo tipo di mobili, oltre ad offrire spazio aggiuntivo, evitano di accumulare sporco e unto sui pavimenti.

Prima di procedere con l’acquisto, valutate attentamente la facilità di pulizia, la resistenza e la praticità degli arredi, poiché questi aspetti costituiscono la base per una scelta riuscita.

Le soluzioni adatta per pulire i mobili della cucina senza rovinarli

I mobili per la cucina più resistenti
Cucina (Spraynews.it)

Per quanto riguarda la facilità di pulizia, privilegiate mobili con ante opache anti-impronta anziché finiture lucide, che, pur essendo più riflettenti, sono anche più soggetti a macchie. I mobili laminati consentono l’uso di detergenti più potenti, cosa da considerare se si prevede un utilizzo intenso della cucina.

Tra i materiali più facili da pulire figurano i polilaminati e i laminati. Al contrario, arredi laccati e in acciaio tendono ad accumulare più sporco e sono meno adatti all’utilizzo di spugnette. Dal punto di vista economico, i polilaminati e i laminati risultano essere opzioni più convenienti rispetto agli altri materiali.

Per mobili in legno, è importante tenere presente che il prezzo sarà più elevato e solitamente viene utilizzato legno trattato o resistente all’umidità.

Dettagli come cerniere e elementi metallici devono essere realizzati in acciaio inox di alta qualità, preferibilmente di marche rinomate. È consigliabile che le cerniere e le guide dei cassetti siano dotate di ammortizzatori per evitare danni dovuti a chiusure improvvise.

Le maniglie dei mobili possono essere di diversi tipi, con i pomelli, sebbene discreti, tendono ad allentarsi facilmente, mentre le maniglie a barra sono più comode e resistenti.

Per quanto riguarda la pulizia, è meglio evitare pagliette e candeggina, preferendo uno sgrassatore applicato con un vaporizzatore per una pulizia efficace. Per i mobili laccati, uno sgrassatore a base di bioalcol su un panno è consigliabile, mentre per quelli in acciaio è preferibile un detergente specifico per tale materiale.

Seguendo questi consigli, potrete mantenere i vostri mobili cucina sempre puliti e in ottime condizioni nel tempo, conservandone così l’aspetto originale.

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