Dazn, che stangata per i clienti: aumentano ancora i prezzi. “Piovono disdette”

Dazn, che stangata per i clienti: aumentano ancora i prezzi degli abbonamenti. Una decisione che fa infuriare gli italiani alle prese con continui rincari inaccettabili per chi segue lo sport. 

Non arrivano belle notizie per i clienti di Dazn, la piattaforma che trasmette eventi in abbonamento in streaming perché dal prossimo anno si dovranno fare i conti con cifre più elevate da sborsare per vedere il calcio della serie A. Una novità che ha scatenato nuovamente forti polemiche da parte degli abbonati già col dente avvelenato per una situazione assurda da sostenere. A loro si aggiunge il coro di protesta da parte di coloro che avrebbero intenzione di sottoscrivere un contratto per guardare le partite il prossimo anno.

Insomma, di male in peggio per gli appassionati di sport. Già costretti a dover sottoscrivere più abbonamenti con diverse emittenti (Sky, Infinity ecc) per poter seguire tutti gli eventi, dalla serie A alla Champions ed altre competizioni. Adesso l’annuncio di un nuovo aumento da parte di Dazn, che non offre nemmeno tecnologie così avanzate visto che le partite continuano a bloccarsi con regolarità, stanno facendo davvero arrabbiare la gente. Che non ne può più di dover sborsare soldi in questo modo.

In tanti parlano già di disdetta e di non voler più rinnovare il contratto per un servizio che onestamente non merita tutti questi soldi al mese. Se ne facciano una ragione i dirigenti delle tv a pagamento, perché forse si sta facendo un salto nel vuoto: la politica degli aumenti costanti dei prezzi non fa altro che allontanare la gente dalle piattaforme e fomentare quello che è il mercato della pirateria. Fenomeno assolutamente da contrastare con tutti i mezzi a disposizione (qui abbiamo parlato del fenomeno del pezzotto).

Ma se dall’altra parte si risponde con tariffe aumentate la guerra pare persa in partenza. Andiamo a scoprire nel dettaglio la decisione di Dazn che ha scatenato critiche furiose da parte di tutti gli italiani appassionati di sport che hanno già fatto sapere di rispondere a questa chiamata a soldi con una pioggia di disdette.

L’autogol di Dazn che potrebbe costare davvero caro

Nuovi aumenti Dazn
In arrivo nuovi aumenti da Dazn (Spraynews.it)

Dazn probabilmente non si è resa conto della gravità della situazione e pare stia giocando col fuoco. Nello specifico nelle scorse ore ha annunciato che l’abbonamento standard costerà ben 359 euro all’anno, ed il prezzo arriverà a 399 euro nel caso in cui l’abbonamento sia stato sottoscritto con soggetti terzi come Google Pay, Apple pay etc) mentre la quota sempre annuale per Plus subirà un ritocco fino a 599 euro.

Cifre che hanno davvero spinto tanti utenti a ripensare alle loro priorità annunciando disdette immediate. Dazn ovviamente è consapevole di questa possibilità e ha fatto sapere che ai sensi della normativa di legge vigente, tutti coloro che sono interessati possono apprendere queste condizioni e decidere senza alcun vincolo di recedere dal contratto stipulato senza pagare nessuna penale o costi di disattivazione. Come annunciato nella mail arrivata a tutti i clienti, bisognerà però farlo entro la data indicata nel messaggio mail.

Sono tanti i clienti che si stanno attivando in queste ore per eseguire la disdetta. Per farla basta effettuare il login alla piattaforma con il proprio profilo ed entrare nell’area clienti cliccando su “Non voglio rinnovare”. In alternativa si può procedere con il Servizio Clienti Online di Dazn o inviare una Pec all’indirizzo dazncs@legalmail.it specificando di non voler rinnovare l’abbonamento e terminare il rapporto da subito (qui invece abbiamo raccontato la storia di un ex stella del calcio della serie A).

A peggiorare ulteriormente la situazione è la crisi che sta colpendo tantissime famiglie italiane che di fronte a tanti aumenti e a difficoltà oggettive stanno tagliando costi per beni e servizi non necessari, soprattutto in vista di aumenti che appaiono abbastanza ingiustificati ed oltremodo onerosi da parte delle piattaforme che trasmettono in streaming.

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