In Sardegna c’è il “borgo delle streghe”: le sue bellezze incantano i turisti

Alla scoperta di Villacidro, il “borgo delle streghe” della Sardegna: consigli di viaggio per i turisti che vogliono concedersi passeggiate tra arte e natura.

La Sardegna è una terra ricca di tradizioni: tra paesaggi mozzafiato, arte e cultura, i luoghi da visitare per i turisti sono moltissimi. Uno dei borghi più caratteristici e imperdibili è Villacidro, un antico borgo di montagna noto secondo la tradizione come il “paese delle streghe”. Dal lascito medievale, Villacidro è oggi è una cittadina nella quale convivono le tradizioni di un passato agricolo e pastorale e la modernità di un luogo unico del territorio sardo.

Villacidro: il borgo montano tra tradizioni agricole, paesaggi mozzafiato e le cascate più belle della Sardegna

borgo di Villacidro in Sardegna
Borgo delle streghe di Villacidro in Sardegna (villacidroturismo.com – Spraynews.it)

Situato nel sud ovest della Sardegna a soli 45 chilometri da Cagliari, Villacidro è un importante centro del Medio Campidano. Rinomato per le bellezze naturali e per la storia, il borgo è uno dei più caratteristici del territorio sardo. Amata da artisti, poeti e intellettuali, Villacidro è celebrata dal poeta Gabriele d’Annunzio in un componimento lirico del 1882 dedicato alla cascata di Sa Spendula. Ribattezzata dal giornalista Edoardo Scarfoglio come la “Svizzera sarda“, Villacidro è rinomata per le i suoi boschi, le cascate di acqua cristallina, per i parchi.

Cascate e parchi nel borgo di Villacidro

Meta da non perdere sono fiumi e salti d’acqua: dalla Cascata di Sa Spendula, originata dal torrente Coxinas che scorre tra rocce granitiche; alla Cascata Muru Mannu, la più alta della Sardegna con i suoi settantadue metri; alla Cascata Piscina Irgas, tra gli speroni rocciosi scavate dal rio Oridda. Gli amanti dell’arrampicata conosceranno il Belvedere Giarranas, famoso per i romanzi dello scrittore sardo vincitrice del Premio Strega nel 1972, Giuseppe Dessì.

Meta degli amanti del trekking sono poi i parchi. Particolarmente suggestivi il Parco di Monti Mannu, il Parco di Villascema, il Parco San Sisinnio e il Parco Castangias. Attraverso sentieri immersi nella natura incontaminata sarà possibile raggiungere le vette di alcuni dei rilievi montuosi più importanti della Sardegna e ammirare dall’alto il mare.

Cultura e arte nel borgo delle streghe della Sardegna

Villacidro si caratterizza per un ricco patrimonio religioso. Sono moltissime le chiese importanti da visitare nel borgo montano. Nella piazza principale si trovano la Chiesa di Santa Barbara, edificata tra il XII e il XIV secolo in stile gotico-aragonese e dai ricchi arredi in marmo policromo; la Chiesa delle Anime Purganti, risalente al XII secolo; l’Oratorio di Nostra Signora del Rosario, dalla facciata in stile gotico-catalano. Da vedere ci sono poi la Chiesa della Vergine del Carmelo: datata al XVII secolo, dal sagrato è possibile ammirare il centro storico e la vallata.

Villacidro è una meta perfetta, tra natura e magia, da raggiungere in ogni mese dell’anno. Per conoscere nel dettaglio tutti i luoghi da visitare nel borgo delle streghe si potrà fare riferimento al sito dedicato al turismo di Villacidro. Tra le bellezze del centro storico del borgo medievale si può citare Piazza dello Zampillo, chiamata dall’Ottocento come Piazza XX Settembre: punto di confluenza di tutte le strade provenienti dai quartieri in alto, ha il suo centro in una bellissima fontana con zampillo in trachite nera di Serrenti. Sito nella Piazza vi è il Montegranatico, il “monte del grano”, sede del Civico Museo Archeologico Villa Leni che espone preziosi reperti che vanno dalla Preistoria, all’epoca del dominio fenicio-punico e romano, fino all’Alto Medioevo e che provengono in gran parte dalle zone limitrofe. Vicino alla centrale Piazza Santa Barbara sorge il Palazzo Vescovile, punto di riferimento per importanti eventi culturali. (di Elisabetta Guglielmi)

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