La maglia retrò della big inglese è un tributo alla Palestina: ecco come stanno le cose

Una squadra di calcio inglese sembra che abbia creato una maglia in onore della Palestina. Vediamo il perché di tale decisione.

La situazione a Gaza è delle peggiori e sono diverse le persone nel mondo che si stanno mobilitando per far arrivare ai popoli tutto il loro appoggio. Oltre ad esse, però, vanno citate anche diverse associazioni di solidarietà, in aggiunta ad aziende e gruppi che si stanno muovendo nella maniera più adeguata.

Anche una squadra di calcio inglese sembra aver deciso di far arrivare la sua voce appoggiando la causa palestinese e pare averlo fatto omaggiandola tramite una maglietta. Il momento è molto delicato e diversi stati nel mondo si stanno schierando da una e dall’altra parte, cercando di far prevalere i propri interessi appoggiando Israele o la Palestina.

Prima dell’attacco da parte delle forze palestinesi contro il Paese ebraico, non vi sono da dimenticare i 6.407 civili palestinesi uccisi da parte degli israeliani nel periodo che va dal gennaio del 2008 fino al 6 ottobre del 2023 (OCHA). Il 7 ottobre del 2023, poi, i miliziani di Hamas, il partito politico predominante nella Striscia di Gaza, ha risposto con l’invio di 500 militari e con un attacco missilistico.

La squadra inglese appoggia la Palestina?

Vista la situazione catastrofica a livello internazionale, viene da sé pensare che se una squadra condividesse delle immagini di una maglia con i colori della bandiera della Palestina, verrebbe facile pensare che lo faccia per appoggiare lo Stato. In effetti, così è andata per il Chelsea, il quale ha messo in vendita un kit di maglie retrò, ispirato alla stagione calcistica 1974/1975. Questo completo è conosciuto da alcuni tifosi della squadra londinese con il nome di “Castrol GTX kit”, ma veramente in pochi l’avevano riconosciuto.

Il Chelsea indossa una maglia per la Palestina
La maglia del Chelsea pro-Palestina (Twitter – @villachacha) – Spraynews.it

In effetti, diversi utenti del web non hanno potuto far altro che commentare questa iniziativa, pensando proprio fosse un diretto tributo alla Palestina, ma così non è. In effetti, sembra che tutte le squadre di calcio inglesi, fino ad ora, non si siano schierate apertamente né da una, né dall’altra parte.

L’ispirazione di creare tale maglia è stata di Dave Sexton, allenatore del Chelsea fra il 1967 e il 1974, il quale era tifosissimo della squadra ungherese degli anni ’50 denominata con lo pseudonomo di “Magnifici Magiari”. I colori della maglia, bianco, rosso e verde, si rifanno proprio alla bandiera dell’Ungheria, squadra capace di raggiungere la finale di Coppa del Mondo nel 1954.

In effetti, manca il colore nero per poter dire che la maglia sia ispirata alla Palestina. In particolare, in Premier League è vietato anche esporre bandiere o stendardi di vario genere che riconducano alla Palestina o a Israele, per motivi di sicurezza. Ma i massimi dirigenti del campionato inglese hanno mostrato tutto il loro dissenso in merito a ciò che è successo ai cittadini innocenti uccisi da ambo le parti.

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