Legato a un palo, il cane muore strangolato: accade in Italia, lo ha denunciato un deputato – FOTO

Le foto pubblicate da un deputato testimoniano l’orrore perpetrato in Italia contro un cane morto strangolato: lo avevano legato a un palo e abbandonato.

Un episodio di una gravità inaudita è avvenuto nelle scorse ore in Italia ed è stato denunciato da un deputato del nostro Parlamento, che è molto sensibile nei confronti dei diritti degli animali. Il verde Francesco Emilio Borrelli, eletto nel 2022 per la prima volta alla Camera dei Deputati, da anni si batte nel suo territorio, la Campania, contro l’inquinamento ambientale e per la tutela dei più deboli.

Nelle sue denunce, quasi sempre Borrelli non solo non risparmia critiche, ma non si autocensura: per cui, queste foto che noi vi mostriamo pixellate, il parlamentare le ha pubblicate sul suo profilo Facebook senza oscuramento alcuno. Immagini crude e che testimoniano qualcosa di assolutamente non giustificabile. Si vede un cane legato a un palo per ore, poi lo vediamo steso per terra.

Orrore in Italia: il cane alla fine è morto strangolato

Legato per ore a un palo
Il cane era rimasto legato al palo per ore (Spraynews.it)

L’episodio di maltrattamento nei confronti del cane è avvenuto a Gricignano d’Aversa, in provincia di Caserta: un atto crudele e inaccettabile che lascia davvero tutti senza parole. Certo, dalle immagini scattate si percepisce che forse si sarebbe anche potuto intervenire prima: se questo povero animale è stato per tanto tempo legato in quel modo a un palo, perché qualche passante non ha pensato fosse il caso di liberarlo?

Solo un passante, dopo un po’ di tempo, ha deciso di intervenire, ma purtroppo era troppo tardi per il povero animale: il deputato Borrelli, che appunto ha deciso di rendere pubblico quanto accaduto, ha espresso la necessità di individuare e perseguire il responsabile di questo atto barbaro ed inumano. Purtroppo, la denuncia arriva nella consapevolezza che non è la prima volta che accade, ma si spera sempre che sia l’ultima.

Borrelli sottolinea la necessità di apportare sostanziali modifiche alle leggi per garantire la certezza della pena e sanzioni più adeguate al crimine commesso. Evidenziamo invece da parte nostra la necessità di una profonda campagna di sensibilizzazione nei confronti del benessere degli animali. Nel 2024, infatti, non è assolutamente accettabile che avvengano episodi di questa crudeltà insensata.

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