Napoli, momenti di terrore: 55enne uccide la moglie e spara dalla finestra, poi si toglie la vita

Un uomo di 55 anni ha ucciso la moglie questa mattina a Napoli, poi, dopo aver sparato alcuni colpi d’arma da fuoco dalla finestra, si è suicidato.

Terrore questa mattina a Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. Un uomo di 55 anni ha assassinato la moglie 45enne a coltellate, poi si è barricato in casa sparando alcuni colpi d’arma da fuoco dalla finestra ed, infine, si è tolto la vita.

Scattato l’allarme, prima che l’uomo di suicidasse, sul posto erano arrivate le forze dell’ordine che avevano avviato una negoziazione cercando di convincere il 55enne a consegnarsi. Tutto inutile: quando le forze speciali hanno fatto irruzione nell’appartamento hanno rinvenuto i cadaveri di marito e moglie. La donna sarebbe stata uccisa con una coltellata alla gola, mentre il 55enne pare abbia ingerito una sostanza tossica.

Napoli, terrore in mattinata: 55enne uccide la moglie e spara dalla finestra, poi si toglie la vita

Polizia
Polizia (Spraynews.it)

Momenti di puro terrore quelli vissuti questa mattina, giovedì 8 febbraio, a Napoli, dove un uomo di 55 anni, Pasquale Pinto, ha ucciso la moglie, poi ha sparato alcuni colpi d’arma da fuoco dalla finestra di casa un appartamento nel quartiere di San Giovanni a Teduccio.

Stando a quanto ricostruito, come riportano alcune fonti locali e la redazione Tgcom24, tutto sarebbe iniziato intorno alle 9 quando Pinto ha impugnato una pistola iniziando a sparare in aria e minacciando i passanti. Poco prima, il 55enne aveva aggredito la moglie, Ewa Kaminska, 45enne di origine polacca, uccidendola con una coltellata alla gola.

Lanciato l’allarme sul posto è arrivato un numero ingente di agenti della Polizia di Stato, i reparti speciali ed un negoziatore che aveva avviato una trattativa con il 55enne, barricatosi in casa e che avrebbe sparato anche contro gli agenti. Dopo ore di negoziazione, i reparti speciali hanno fatto irruzione nell’appartamento di via Raffaele Testa trovando i corpi senza vita di Pinto e della moglie.

Ancora da chiarire il movente del gesto

Secondo i primi accertamenti, la 45enne era stata uccisa con un fendente alla gola, mentre l’uomo pare abbia deciso di farla finita ingerendo una sostanza tossica. In casa sono stati trovati anche una pistola e diversi proiettili.

Ora gli inquirenti stanno indagando per chiarire cosa possa aver spinto il 55enne a compiere un simile gesto. La coppia lascia tre figli che, al momento della tragedia non si trovavano in casa: due pare fossero a scuola, mentre l’altro in gita.

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